martedì 16 febbraio 2010

Pulmini elettrici ...senza riscaldamento. Se si accende, si consuma energia e non si riesce a completare il giro

Dall'arch. FP D'Adamo riceviamo e pubblichiamo
Mi chiedo perché, le cose importanti, si valutano solo alla fine. Così che, in merito alla viabilità intorno al nuovo parcheggio di vai Foscolo, gli abitanti si accorgono solo ora che dovranno sopportare disagi e l’amministrazione sta, solo ora, predisponendo le necessarie disposizioni inerenti la viabilità.
A questo punto non rimane che aspettare. Tuttavia mi urge segnalare, un fatto curioso, dovuto alla carenza di valutazioni. Della serie: ” … e chi ci ha pensato”.
Gli autisti dei pullman elettrici sono coperti di tutto punto, con cappotto, cappello sciarpa e guanti. Qualcuno si è chiesto perché? Io si e mi sono dato una risposta. Se si accende il riscaldamento, questo consuma elettricità, quindi quella a disposizione non basterebbe per completare il giro previsto. I bravi autisti di conseguenza, stoicamente, sopportano il freddo.

1 commento:

Ciccosan ha detto...

Non sorprende. I bus elettrici hanno un impatto mediatico piuttosto che economico. Se non hai una flotta più che numerosa (alcune diecine), i costi di gestione sono molto alti. Specialmente per la sostituzione periodica delle batterie che sono soggette ad inesorabile decadimento.
Probabilmente quei bus hanno batterie che non reggono più la carica completa perchè deperite; soldi per sostituirle probabilmente non ci sono e quella energia che possono caricare o la spendi per muoverti o per scaldarti.
Senza dimenticare che in fondo vanno a "prodotti del petrolio" perchè si ricaricano alla presa di corrente elettrica che appunto è prodotta da centrali termoelettriche.