
Oggi, 3 febbraio è la festa di San Biagio, il medico vescovo che visse tra il III ed il IV secolo in Armenia.
A causa della sua fede San Biagio venne imprigionato dai romani. Durante il processo, si rifiutò di rinnegare la fede cristiana e per questo fu straziato con pettini di ferro. Morì decapitato nel 316. Si racconta che durante il suo tragitto verso il martirio operò molte conversioni e guarigioni, tra cui quella di un bambino che rischiava di morire soffocato a causa di una spina di pesce che gli si era conficcata nella gola.
Questo il motivo per cui i fedeli si rivolgono a San Biagio nella sua qualità di medico, in particolare per le malattie della gola.
Durante
Come abbiamo ricordato qualche giorno fa, San Biagio era venerato a Vasto nella chiesa del Convento di S. Spirito, dove sin dal 1573, era presente una cappella e dove era custodito un osso del santo.
Lino Spadaccini
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