Abbiamo fatto sfracelli per qualche centinaio di migliaia di metri cubi di sabbia per Punta Penna; battaglia più chiassosa che utile considerato che, secondo me, l'intervento era del tutto innocuo. Ora c'è questa vicenda di ordinaria cementificazione di aree verdi, di carattere irreversibile, che prima o poi una sanatoria interverrà a spazzare via le obiezioni, e la notizia è in quattro righe di cronaca giudiziaria. Chissà se a riguardo ci sarà qualche gazebo al caldo sole di piazza Diomende!
Io sono tra quelli contrari alla cava sottomarina, ma sono altrettanto contrario ad interventi edilizi che sfigurano il paesaggio. E' vero, la coscienza dell'importanza della tutela di un ambiente non dev'essere solo un fatto episodico, ma deve riguardare tutti quegli obbrobri edilizi che nel passato e nel presente deturpano il territorio di Vasto. Il gazebo dovrebbe essere in piazza Diomede anche per la cementificazione selvaggia.
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Abbiamo fatto sfracelli per qualche centinaio di migliaia di metri cubi di sabbia per Punta Penna; battaglia più chiassosa che utile considerato che, secondo me, l'intervento era del tutto innocuo. Ora c'è questa vicenda di ordinaria cementificazione di aree verdi, di carattere irreversibile, che prima o poi una sanatoria interverrà a spazzare via le obiezioni, e la notizia è in quattro righe di cronaca giudiziaria.
Chissà se a riguardo ci sarà qualche gazebo al caldo sole di piazza Diomende!
Io sono tra quelli contrari alla cava sottomarina, ma sono altrettanto contrario ad interventi edilizi che sfigurano il paesaggio. E' vero, la coscienza dell'importanza della tutela di un ambiente non dev'essere solo un fatto episodico, ma deve riguardare tutti quegli obbrobri edilizi che nel passato e nel presente deturpano il territorio di Vasto. Il gazebo dovrebbe essere in piazza Diomede anche per la cementificazione selvaggia.
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