DA ENZO LA VERGHETTTA (ROMA) RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Sempre le stesse canzunette
Purtroppo non sono stato presente all’incontro dei ” tre tenori”, ma ho raccolto info e commenti dai vari resoconti dei blog cittadini. La sensazione è che non hanno aggiornato il repertorio e "cantano sempr le stesse canzunette". La disputa è sul passato e quanti poli bisogna avere e solo un accenno che all'idea che occorrono progetti fattibili e non candidati alle poltrone. Partire con tanto anticipo può essere un vantaggio, ma occorre proseguire con la visibilità del prodotto fino alla fine senza stancare con lo stesso spot. Un prodotto è vincente quando offre qualcosa più della concorrenza : credibilità della squadra, affidabilità della gestione, idee nuove per nuove proposte di sviluppo, giovani che traghetteranno il futuro ecc. La domanda nasce spontanea c’era tutto questo? certo se l’innovazione è quella di proporre degli uomini immagine, la cui potenzialità è da verificare, e poco si parla dei giovani vastesi, che sempre di più, che saranno costretti ad emigrare per costruirsi un futuro e lasciare un deserto in loco, c’è poco da fare operazioni di marketing.
Enzo
1 commento:
Mi pare che il marketing, o la sua propaganda (anticipata da un pezzo), la stia facendo soprattutto N. Del Prete (non so se per voglia di rivalsa o smania di affermazione piuttosto egotica). In questo (non si capisce bene perchè, ma liberamente quanto legittimamente) l'appoggia il giornalista D'Alessandro. Ma gli altri, i problemi di Vasto...?
Penso che ci sia un equivoco. E' D'alessandro (e Del Prete)che hanno parlato e inteso promuovere l'inizio di una elaborazione di campagna-programma per Vasto, in vista delle amministrative 2011. Nell'occasione ci si aspettava che presentassero se non programmi e schieramenti di supporto, almeno orientamenti in tal senso. Non l'hanno fatto? Responsabilità loro, nel prima e nel dopo. Gli altri "personaggi", non so se convenuti o solo ospiti invitati, li abbiamo tutti ritenuti fuori luogo. Prospero perchè a)non risulta che alcuno (e con alcuno intendo un partito se non uno schieramento, o sia pure un comitato elettorale che ovviamente ancora non può esserci) lo proponga di nuovo per l'incarico, b) perchè - per quanto sia stato sindaco - politicamente non dice niente o più nulla, a nessuno. Tagliente: la presenza più strana, in quanto - e ha voluto precisarlo in modo diretto lui stesso - non è il caso nè il momento di prefigurare dei candidati a Sindaco come fossimo in un reality (ah, la televisione!) se non dopo aver elaborato un opzione politico-amministrativa per il governo della città, per una Vasto che non ha bisogno (come ogni città al passare degli anni) solo di "cambiamento", ma di una sana, fattiva, razionale politica di organizzazione e sviluppo.
Ecco perchè, in tal senso, è lecito chiedersi: - Ma Del Prete, ...che va truenne? Vuole fare il Sindaco con chi, a nome di chi? Tanto per cominciare.
Poi, ognuno dica ciò che vuole, ciascuno può organizzare gli Incontri che ritiene, ma non mi pare ancora il tempo di dire: E allora?
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