martedì 2 febbraio 2010

CELESTINO V E ...LA SIV

Blindatura con Vetri SIV del transetto di Celestino V nella Basilica di Collemaggio a l’Aquila – maggio 1988

Cronaca di Oscar De Lena all'epoca responsabile del Laboratorio Sviluppo Prototipi della SIV

Un episodio alquanto "strano" accadde il 18 aprile 1988 quando la salma del Santo Celestino V - “colui che - secondo Dante - fece per viltate il gran rifiuto” (Divina Commedia III° canto dell’Inferno) - fu trafugata dalla Basilica di Collemaggio, all'Aquila, e poi ritrovata due giorni dopo, forse perché i ladri,che pensavano di chiedere un riscatto, si sentirono braccati dalle forze dell’ordine. La salma fu ritrovata in un loculo del cimitero di Rocca Passa, frazione di Amatrice (Rieti) e l’avvenimento balzò alla cronaca su tutta la stampa nazionale. Così i giornali dell’epoca riportarono la notizia al ritrovamento delle sacre spoglie: “ ..era entro una nicchia del cimitero di Rocca Passa una frazione del comune di Amatrice, dentro una cassa di compensato, ben fatta, tenuta insieme da quattro assi di legno massiccio, lo scheletro indenne, intatta la maschera di cera che lo ritrae nel supremo momento della morte, integri i paramenti sacri”. Subito dopo il ritrovamento le spoglie furono riportate all’Aquila e deposte provvisoriamente nel convento delle suore celestiniane di S.Basilio. E’ a questo punto che le autorità locali si rivolsero all’allora presidente della SIV dott. Landeschi e al Direttore delle Ricerche ing. Cestaro che mi convocarono per fare una ricognizione del transetto e studiare una blindatura più efficiente che potesse essere a prova di ladro e potesse durare nel tempo. Furono assemblate vetrate speciali con vetri ad alto spessore, temperate e successivamente accoppiate con PVB ( polivinilbutirrale da 1,52 mm ). A metà maggio del 1988 insieme ai miei collaboratori Mario Guardiani e Vincenzo Bozzelli ci recammo nella Basilica di Collemaggio e, in una giornata, completammo il lavoro di blindatura del transetto che, anche dopo il tremendo terremoto del 6 aprile dello scorso anno, è riuscito a proteggere le spoglie di quel papa che, anche dopo tanti secoli, tutti ne parlano: Celestino V.

Oscar De Lena

RINGRAZIAMO L'AMICO OSCAR PER QUESTA BELLA TESTIMONIANZA DIRETTA, CON FOTO ESCLUSIVE DEL 1988.

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