Il capogruppo dell'UDC alla Provincia Gianni Di Rito: “Il sindaco Lapenna pensi alle emergenze del suo Comune visto che qui stiamo affrontando l'emergenza creata anche da lui”
Chieti, 11 gennaio 2010
Il capogruppo dell'Udc in Consiglio provinciale, Gianni Di Rito, ha commentato le dichiarazioni del sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, in merito alla Scuola Civica Comunale, pubblicate dalla stampa locale.
“L'amico Luciano – ha dichiarato Di Rito – poiché era troppo preoccupato di difendersi da una sacrosanta protesta di Roberto Laccetti, che non solo è un esponente politico dell'Udc ma anche di un insegnante della Scuola Civica, che conosce quindi i problemi della benemerita istituzione vastese, non ha ben separato il grano dal loglio.
I contributi che la Provincia può erogare alle istituzioni culturali si chiedono con una procedura ordinaria e trasparente, uguale per tutti: capisco che Lapenna sia orfano di vecchi metodi clientelari, di un'amministrazione di cui ha anche fatto parte, ma ormai sono diversi i metodi che nell'ente il presidente Enrico Di Giuseppantonio ha introdotto. Mi pare poi che il presidente Di Giuseppantonio sia quasi un'ossessione per l'amico sindaco, visto che già diverse volte consiglia ai suoi avversari di ricorrere al presidente della Provincia.
Infine, come ben sa Lapenna, la Provincia è stata costretta a bloccare tutti i contributi a causa del buco di bilancio di 8,2 milioni di euro che anche lui, in quanto consigliere ed assessore provinciale della scorsa consiliatura, ha contribuito a creare: anzi, se volesse contribuire al ripianamento dei debiti lasciati dall'amministrazione Coletti, saremmo molto lieti di accettarli, visto che si vanta di aver risanato il bilancio della Scuola Civica Musicale, aver aumentato i compensi ai dipendenti e aver sanato le loro posizioni”.
Chieti, 11 gennaio 2010
Il capogruppo dell'Udc in Consiglio provinciale, Gianni Di Rito, ha commentato le dichiarazioni del sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, in merito alla Scuola Civica Comunale, pubblicate dalla stampa locale.
“L'amico Luciano – ha dichiarato Di Rito – poiché era troppo preoccupato di difendersi da una sacrosanta protesta di Roberto Laccetti, che non solo è un esponente politico dell'Udc ma anche di un insegnante della Scuola Civica, che conosce quindi i problemi della benemerita istituzione vastese, non ha ben separato il grano dal loglio.
I contributi che la Provincia può erogare alle istituzioni culturali si chiedono con una procedura ordinaria e trasparente, uguale per tutti: capisco che Lapenna sia orfano di vecchi metodi clientelari, di un'amministrazione di cui ha anche fatto parte, ma ormai sono diversi i metodi che nell'ente il presidente Enrico Di Giuseppantonio ha introdotto. Mi pare poi che il presidente Di Giuseppantonio sia quasi un'ossessione per l'amico sindaco, visto che già diverse volte consiglia ai suoi avversari di ricorrere al presidente della Provincia.
Infine, come ben sa Lapenna, la Provincia è stata costretta a bloccare tutti i contributi a causa del buco di bilancio di 8,2 milioni di euro che anche lui, in quanto consigliere ed assessore provinciale della scorsa consiliatura, ha contribuito a creare: anzi, se volesse contribuire al ripianamento dei debiti lasciati dall'amministrazione Coletti, saremmo molto lieti di accettarli, visto che si vanta di aver risanato il bilancio della Scuola Civica Musicale, aver aumentato i compensi ai dipendenti e aver sanato le loro posizioni”.
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