Norme Tecniche di Attuazione (NTA), una retromarcia: vengono ripristinate le distanze inizialmente previste, nel Piano Regolatore Generale, tra le abitazioni e la strada. Il Consiglio comunale, nel corso dell'ultima seduta, ha cancellato due capisaldi delle nuove norme tecniche di attuazione del Prg nelle cosiddette 'zone B di completamento' e dunque località Incoronata, via Del Porto e Circonvallazione Istoniense (parte) ristabilendo le vecchie regole.
Questo sulla base di due emendamenti, presentati dal Pd e dall’Italia dei Valori, e approvati anche con il voto delle minoranze di centrodestra. (In aula solo 14 consiglieri, 10 a favore, 4 contro (2 rifondazione, Vicoli, Ulisse). Le distanze, insomma, tornano a cinque metri (più due di marciapiede) dai precedenti previsti dieci e le motivazioni addotte riguardano l'assunto che si tratta, ormai, di zone compromesse dalla 'edificazione selvaggia'. Non di questo avviso i consiglieri Smargiassi, Vicoli e Ulisse secondo i quali "si sarebbe potuto dare un segno visibile della differenza di proposte del centrodestra e quelle della Giunta Lapenna in quanto i cittadini avrebbero potuto vedere con i propri occhi come la strada si sarebbe allargata laddove si fosse costruito con la distanza di 10 metri più 2. E’ importante precisare – sottolinea poi Vicoli – che il provvedimento non ha snaturato la filosofia profonda delle nuove norme tecniche che, comunque, mantengono paletti fissi su altri parametri fondamentali e su altre zone della città, a cominciare dal centro storico al fine di evitare lo scempio edilizio di questi ultimi dieci anni. Tuttavia la questione delle distanze era carica di un forte valore politico e simbolico su cui Pd e IdV hanno preferito scegliere una posizione più 'morbida'".
DA PIU' PARTI REAZIONI E COMMENTI
Del Prete e D'Alessandro su
http://lavocedelvastese.jimdo.com/ ediz. venerdì
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Giuseppe Tagliente su
http://www.quiquotidiano.it/wordpress/?p=1139
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