La storia del Campo di Concentramento di Vasto Marina è stata resa nota da chi scrive nel Giorno della Memoria 2003.
Allora ero portavoce del Circolo della Margherita Uniti per Vasto e cercavo un evento storico vicino a noi per ricordare lo sterminio degli ebrei. Fu così che scoprii lo studio Dall’internamento alla deportazione - I campi di concentramento in Abruzzo (1940-1944) dello storico Costantino Di Sante, con ampie pagine sul CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI ISTONIO MARINA PER GLI ITALIANI PERICOLOSI. Prima di allora c'era solo una testimonianza scritta da Giorgio Pillon che racconta il suo primo incontro con gli internati presso
Negli anni successivi ho indagato sulla lista dei presenti al campo di
"concentramento" (termine della burocrazia fascista, ma forse meglio chiamarlo "di internamento") di Vasto ed ho cercato di capire per quale motivo quelle persone avevano dato così fastidio al Duce. Ciò si evince chiaramente da parecchie loro biografie che io ho rintracciato su Internet. Si trattava di molti ex deputati della sinistra, giornalisti e intellettuali, assieme ad altri attivisti non allineati con il regime.Chiedo scusa ai miei vecchi lettori se ripubblico la lista con le loro biografie, ma questo è il primo anno del blog NOIVASTESI e di ciò va lasciata traccia. Invece, pensando di far cosa a loro gradita, ho sintetizzato al massimo il libro di Costantino Di Sante, lasciando spazio agli episodi che si riferiscono a Vasto.
NICOLA D'ADAMO
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