giovedì 14 gennaio 2010

Il segretario del PD Giuseppe Forte critica la scelta della Regione per la cava di sabbia a largo di Punta Penna

"I lavori avranno inizio il prossimo 10 febbraio e termineranno il 30 maggio su una superficie stimata in circa cento ettari ad Ortona e circa venti ettari a Vasto. E’ stato stabilito che il prelievo delle sabbie previsto nella zona di Vasto dovrà essere destinato esclusivamente al ripascimento del litorale di Casalbordino": 'via libera' dalla Regione Abruzzo alla realizzazione della cava di sabbia sottomarina, individuata al largo della spiaggia di Punta Penna.
http://www.histonium.net/news_10936__RISCHI-PER-LA-COSTA-E-PER-LA-RISERVA-DI-PUNTA-ADERCI-FORTE-PD-CONTESTA-IL-PROGETTO-CAVA-DI-SABBIA-SOTTOMARINA.php

1 commento:

Alessandro ha detto...

Ed ha perfettamente ragione! Ci deve essere una vera e propria mobilitazione popolare tesa ad evitare l'ennesimo scempio ambientale voluto dai "capacissimi" politici del centro destra.
Ma come si fa a deturpare irrimediabilmente una riserva ambientale per la più modesta spiaggia di Casalbordino? Per quel che mi riguarda quest'ultima può benissimo seguire la sorte che madre natura vuole.