domenica 31 gennaio 2010

Biofox: battuta d'arresto

PENTA BASKET TE 95
BIOFOX VASTO 85

PENTA TE: MORETTI 24(30’), DI ANASTASIO 22(31’), BARTOLINI 19(31’), CIARDELLI 13(34’), Squillace 5(15’), DI CARLO 4(29’), Nardi 3(4’), Mignogna 3(15’), Di Curzio 2(11’), Moretto n.e.. All.: Passacquale.
BioFox VASTO: CELENZA 21(34’), Antonucci 16(26’), BARTOLUCCI 14(25’), CAPONE 13(39’), DESIATI 11(30’), Di Rosso 9(19’), D’ALESSANDRO 1(27’), Di Palma n.e., Florio n.e., Sacchetta n.e., Salvatorelli n.e.. All.: Della Godenza.
Arbitri: Tarquinio di Pescasseroli e Ferretti di Nereto.
Parziali: 1°q 18-25, 2°q 42-42(24-17), 3°q 71-61(29-19), Finale 95-85(24-24).
PENTA: Tiri da 2: 25/48(52%); da 3: 12/23(52%); Tiri Liberi: 9/15(60%); Falli: 19.
VASTO: Tiri da 2: 19/37(51%); da 3: 8/27(33%); Tiri Liberi: 23/27(85%); Falli: 18.
Uscito x 5 falli: Moretti (38’:84-78).
La Cronaca: La striscia vincente, iniziata a fine novembre dello scorso anno, si ferma a Teramo, sponda Penta Basket, con una BioFox leggermente sotto tono ed opposta ad un avversario che non è certamente quello della gara di andata, uscito sconfitto dal PalaBCC con uno scarto di ben 27 punti. A coach Della Godenza, a conti fatti, mancano i punti di Capone che si ferma a quota 13, D’Alessandro, limitato da un leggero infortunio nel secondo quarto, è presente a referto con un solo punto e l’assenza di Laccetti riduce la già corta panchina. Dall’altra parte coach Passacquale trova punti pesanti da ben sei giocatori, difende a tutto campo e si muove decisamente meglio in un campo forse troppo largo per gli avversari che hanno difficoltà a trovare i giusti riferimenti e che allargano fin troppo le maglie difensive finendo con il subire 95 punti che rappresentano uno dei peggiori passivi di tutta la stagione. Nel primo quarto sono i vastesi a fare la gara ed a chiudere avanti di sette (18-25) mettendo a segno 5 delle 8 triple complessive, ma i teramani rispondono per le rime ed aprono il secondo parziale con due realizzazioni dalla lunga distanza e pareggiano (27-27) dopo appena 3 minuti, mini break 0-6 BioFox, ma risponde Moretti ancora da 3 e si arriva, con repentini cambiamenti di fronte, al riposo lungo in parità (42-42). Al rientro sono i padroni di casa a fare la gara mettendosi avanti e creando problemi ad un avversario che, pur difendendo poco, riesce a rimanere in scia all’avversario che prova l’allungo con quattro tiri pesanti (Bartolini e Moretti x 3) per il +11(66-55) a tre minuti dall’ultimo mini riposo chiudendo sul +10(71-61) ed provando ad ipotecare il risultato finale con largo anticipo. Di Rosso e Celenza, con Antonucci di rincalzo, provano a risalire e con un parziale di 4-14 riportano il risultato in parità (75-75) quando l’orologio è ai suoi ultimi cinque minuti, poi però sbagliano il canestro del possibile sorpassano, subiscono il ritorno dei padroni di casa che tornano a +4(79-75) e al +6(84-78) dopo appena due minuti, tagliano gambe e fiato ad un avversario che perde ancora terreno per il +8(88-80) a centoventi secondi dalla fine e formazioni al capolinea con il Pente Bk che infila la sua ottava vittoria. Dagli altri campi i risultati già maturati portano a 4 i punti di vantaggio Sharks Roseto, guadagna due punti il San Vito che “maltratta” Martinsicuro, mentre l’Atri esce sconfitta dal PalaScapriano, opposta alla Fortitudo Teramo dopo ben due supplementari, rimane a sei dalla BioFox che, iniziata nel peggiore dei modi la serie degli scontri con tutte squadre di alta classifica, avrà la sua collocazione di classifica nell’ultima domenica di febbraio opposta agli Sharks di Roseto, prima, ed all’Atri, dopo. Alla fine della prima fase mancheranno poi cinque gare prima di avere il quadro dei play off che i vastesi, anche se non ancora matematicamente, saranno chiamati a disputare cercando di avere il più lontano possibili gli scontri con gli Sharks che non dovranno sudare le fatidiche sette camicie alla conquista di una promozione scontata fin dalle prime battute di un campionato di serie C regionale leggermente snaturato dalla presenza di giocatori che niente hanno a che fare con questa categoria, ma ci son voluti essere e chissà dove li ritroveremo nella prossima stagione.
Francesco Tomassoni

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