giovedì 7 gennaio 2010

Biofox apre alla grande il nuovo anno

CHIETI BK 66
BIOFOX VASTO 70

CHIETI: DI FALCO 22(34’), ZAPPACOSTA 14(34’), MAROSCIA 14 (35’), Assogna 7(22’), SPADACCINI P. 5(24’), FIORITI 4(31’), Pinti 0(5’), Corradetti 0(6’), Sprecacenere 0(9’), Di Maio n.e., Pica n.e. All.: Di Nallo.
BioFox VASTO: BARTOLUCCI 25(36’), CAPONE 17(35’), Antonucci 11(26‘), CELENZA 9(40’), DI ROSSO 8(18’), DESIATI 0(38’), Laccetti 0(7’), De Felice n.e., Di Palma n.e., Sacchetta n.e., Spadaccini A. n.e., Salvatorelli n.e.. All.: Della Godenza.
Arbitri: Tarquinio di Pescasseroli e Bernardini di Pescara.
Parziali: 1°q 20-14, 2°q 27-32(7-18), 3°q 49-47(22-15), Finale 66-70(17-23).
CHIETI: Tiri da 2: 15/40(38%); da 3: 9/26(35%); Tiri Liberi: 9/12(75%); Falli: 20.
VASTO: Tiri da 2: 23/63(37%); da 3: 4/23(17%); Tiri Liberi: 12/21(48%); Falli: 17.
La Cronaca: Prima della gara il Presidente dell’A.D.S. Chieti Basket Cesidio DI MASSO ha consegnato a Claudio Capone una targa alla carriera……non ancora terminata! Con i due punti in palio c’è pure un sacco di carbone che la Befana continua a spostare da una panchina all’altra visto che la gara si conclude praticamente sul filo di lana a favore dei vastesi che, alle faccia delle tante primavere messe in campo, mantiene calma e sangue freddo per chiudere proprio con Capone, con 2/2 dalla linea della carità, quando alla fine mancano soli 8 secondi e punteggio già sul –4(66-70) per i Chietini ai quali resta il carbone! Coach Della Godenza, con qualche problemino per la panchina piuttosto corta (assente D’Alessandro, Laccetti e Capone con qualche guaio fisico di troppo) vince faticando sicuramente più del previsto, ma forse meno del prevedibile perché, minuto dopo minuto, si va avanti con sorpassi e contro sorpassi anche se gli ospiti, recuperato il –6(47-41) a due minuti dalla fine terzo quarto, pareggiano (51-51) a 6 minuti dalla fine, arrivano al +5(53-51) dopo altri 120 secondi, poi amministrano ed incamerano l’intera posta in palio. Dopo il fischio d’inizio i padroni di casa provano a sorprendere gli ospiti, che faticano a prendere il ritmo in una palestra degna del derby Trichechi del Polo Nord vs Pinguini del Polo Sud, piazzando due triple con Zappacosta e Spadaccini per arrivare al massimo vantaggio con le triple di Maroscia, dopo 8 minuti, in doppia cifra (+11:16-5), ma Capone ci mette una pezza con un gioco da 5 punti e primo parziale con il Chieti avanti di 6(20-14). Nei secondi 10 minuti i locali smarriscono la via del canestro, mettono a segno soli 7 punti contro i 18 di Bartolucci e compagni che vanno al riposo lungo avanti di 5 (27-32). Al rientro dagli spogliatoi Di Falco prima e Maroscia con la tripla ricuciono lo strappo e i locali riprendono a macinare gioco fino al +6(47-41) a due minuti dall’ultimo mini riposo ricucito questa volta dai vastesi che iniziano l’ultima frazione a –2(49-47), dopo 4 minuti c’è il pareggio (51-51) poi Capone con due triple guadagna quei 5 punti (56-51) che vengono amministrati fino alla fine rintuzzando i recuperi con un gioco da 3 (2+1) e due triple di Di Falco che vuole rimettere in gioco i suoi, ma il tempo rimasto non consente più di tanto. A 37 secondi dalla fine 1/2 di Antonucci (top scorer della gara con 25 punti) porta a 3 (65-68) i punti da vantaggio BioFox, il fallo su Zappacosta a 9 secondi (con l’uscita per raggiunto limite di Desiati e tiri liberi per l’ex-vastese di qualche anno fa) porta a referto un solo punto (-2:66-68), fallo immediato per recuperare palla su Capone che brucia la retina con due liberi che fissano il risultato sul 66-70. Per i padroni di casa una sconfitta che chiude il turno di andata con una sconfitta forse messa in preventivo, ma arrivata in un modo che lascia un po’ di amaro in bocca, gli ospiti aprono alla grande il nuovo anno e chiudono l’andata a quota 24, due lunghezze dietro gli Sharks e quattro avanti all’Atri che deve ancora recuperare con il Martinsicuro. Per l’inizio del turno di ritorno non c’è neanche il tempo di tirare il fiato perché sabato c’è l’impegnativa trasferta in quel di Pineto per andare a recuperare quel –3 di tanti mesi fa arrivato quanto mai inaspettato, ma subito archiviato con le sette vittorie consecutive che hanno letteralmente fatto schizzare la BioFox nelle posizioni di alta classifica oggi confermate da un secondo posto ampiamente meritato.

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