martedì 19 gennaio 2010

20 gennaio: Festa di San Sebastiano


Sarà presieduta da S.E. mons. Antonio Santucci, vescovo emerito di Trivento, la S.Messa per la festa di S.Sebastiano Martire, in programma mercoledì 20 gennaio presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova.
Questa festa a Vasto è sempre stata molto sentita e la statua ancora oggi è oggetto di culto e venerazione. San Sebastiano è patrono dei tappezzieri, degli atleti, degli arcieri e della polizia municipale.
Le notizie storiche su questo Santo sono alquanto frammentarie e si basano soprattutto su una leggenda che vuole sia vissuto durante l’impero romano guidato da Diocleziano. Divenuto ufficiale dell’esercito imperiale, fu un comandante della prestigiosa prima coorte della prima legione di stanza a Roma per la difesa dell’Imperatore. Diocleziano, che aveva in odio il popolo cristiano, quando venne a sapere che Sebastiano era cristiano lo condannò a morte, trafitto da frecce.
La salma venne recuperata e sepolta nelle catacombe, che ancora oggi vengono chiamate di “San Sebastiano”.
La statua che oggi vediamo nella chiesa di Sant’Antonio di Padova (vedi foto), prima della frana del 1956 era venerata nella chiesa di S.Pietro. Ma in precedenza la statua era custodita nell’omonima cappella, come riferisce il Marchesani, situata, “rimpetto al bastone di S.Spirito, dal quale distava per pochi passi”. La chiesetta già esisteva agli inizi del 1500 e fu ampliata con elemosine nel 1644. Verso la fine del Settecento cadde in rovina e nel 1817, in seguito al colera che decimò la popolazione vastese, venne utilizzata come deposito di cadaveri che dovevano essere trasportati a Colle Martino. Al tempo del Marchesani della chiesa non era più visibile nulla, se non qualche traccia di fondamenta.
Lino Spadaccini


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