La Proiezione di PANE AMARO all’ITIS
Sono molto contento e voglio complimentarmi con la prof. e giornalista Paola Cerella per aver organizzato presso la sua scuola la proiezione del Film documentario Pane Amaro di Gianfranco Norelli. Ricordo che quel film aprì il Vasto Film Festival dell’estate scorsa che, per felice intuizione dell’Amministrazione Comunale, fu dedicato all’emigrazione, anche in considerazione della ricorrenza del ventennale del gemellaggio Vasto –Perth. Ricordo altresì le critiche, le ironie, il sarcasmo sulla scelta e si arrivò a dire che il Film Festival si svolgeva in tono minore visto che di ospiti di riguardo era assicurata solo la presenza di Michele Placido. Nessuna recensione, almeno sui foglietti locali e su molti blog, del film Pane Amaro (detto per inciso:premiato in tutto il mondo), che molti “critici” non andarono neppure a vedere, né un rigo di commento sulla conferenza dibattito, di grande spessore storico-sociale, che il regista del film Gianfranco Norelli e la moglie Suma Kurien (docente di sociologia dell’emigrazione presso l’università di Harvard ) tennero la sera dopo la proiezione del film in piazza Barbarotta. Mi auguro che altre scuole seguano l’esempio dell’Istituto Industriale per discutere con i giovani il problema vero dell’emigrazione e dell’integrazione al di là di ogni strumentalizzazione politica e di ogni approccio oleografico o peggio folkloristico.
Nicolangelo D'Adamo
1 commento:
Per avere qualche notizia in più, chiedendo a google, leggo: Pane Amaro - Le vergogne del mondo. Certo è altra cosa, altro film, ma - mi sia permesso - mi da il la per una battutta: Pane amaro (ancora a Vasto). Le vergogne di una sinistra che di "pame amaro" (degli altri) ci campa, altrimenti non saprebbe di che altro.
Quanto poi all'emerito Nicolangelo, due osservazioni:
- perchè vuole mischiare un tema così importante, come quello affrontato dal documentario, e la mediocrità oggettiva dell'ultimo vastofilmfestival?
- com'è che le pubblicazioni a stampa di Vasto somo diventati tutti "foglietti", compreso (oggi) La Voce da cui era solito pontificare un tempo? E del blog-hetto Piazza Rossetti che mi dice?
Malgrado l'età, la boria è tanta, la serietà (specie quando si affrontano problemi importanti) è sempre più scarsa. Evidentemente, uomo di partito qual'è, in questo caso era più interessato a polemizzare (anche fuori tempo) che a trattare l'argomento del film. Oltre tutto della proiezione all'Itis già era stata data notizia e del suo inutile e pretestuoso commento ne avremmo tranquillamente fatto a meno.
Consiglio, come purgativo, o come benefica tisana, il seguente:
http://www.youtube.com/watch?v=Wbh_V2L9J5A
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