giovedì 10 dicembre 2009

Del Prete lascia il PD e dice la sua

da LAVOCEDELVASTESE http://lavocedelvastese.jimdo.com/
"Con la riconsegna simbolica della tessera del Pd si chiude la mia esperienza in seno ad un partito mai nato": Con queste dichiarazioni l'ex vice Sindaco di Vasto Nicola Del Prete si è presentato ieri alla stampa. “Ho creduto, al pari di milioni di italiani, che con il Pd l'area liberale, cattolica e moderata della ex Margherita potesse trovare una nuova e più moderna casa - ha proseguito Del Prete-, amalgamandosi con la migliore esperienza socialista e progressista degli ex Ds. Sono rimasto deluso, molto deluso. La sinistra e gli uomini di sinistra che hanno condiviso questo percorso non hanno saputo resistere alla tentazione di rifare un Pci sotto mentite spoglie. E sono stati bravi a mettere nel cantuccio l'esperienza cattolica e liberale per mostrarsi, finalmente, con il loro vero volto, senza più maschere. Franco Marini ha detto a nome degli ex popolari: Nel Pd ci sentiamo ospiti. Questo ruolo l'ho vissuto con disagio, specie dopo aver smascherato il Sindaco Lapenna che ha anteposto al rispetto di un patto elettorale stipulato con la città nel 2006, i miserabili ricatti di chi alimenta l'odio sociale. Ma di questo argomento parlerò più approfonditamente e con dovizia di particolari nel libro Amministrazione Lapenna e Partito Democratico, storia di due storie mai nate, scritto con Davide D'Alessandro che presenteremo alla città lunedì 28 dicembre alle ore 17,00 presso il Cinema Corso”. Alla domanda: che fa, adesso, va con Rutelli? Del Prete ha risposto: “Terminata con delusione ma senza drammi l'esperienza del Pd, si apre da oggi per il sottoscritto una pagina nuova, con la consapevolezza che Vasto ha bisogno delle energie fin qui nascoste per svolgere un ruolo di primo piano nelle vicende regionali. La mia esperienza di ex amministratore ed i contatti giornalieri con persone deluse almeno quanto me dall'amministrazione Lapenna, mi suggeriscono che sono maturi i tempi per fare in modo che siano i cittadini vastesi volenterosi, caparbi e senza tessere politiche sfumate di rosso a pensare il loro futuro, a scriverlo ed a realizzarlo senza intermediari, senza compromessi. Io ed altri amici che sto incrociando su questo percorso, siamo pronti per costruire una nuova volontà civica, motivando chi, da troppo tempo, è rimasto rintanato nella propria abitazione o nel proprio studio subendo le azioni amministrative e politiche frutto della sete di potere. Rutelli e l'Api (Alleanza per l’Italia) non sono il miele, ma rappresentano un progetto ambizioso che può essere costruito con l'ausilio ed il contributo di tutti i moderati che, dopo la Dc, non hanno trovato ancora la loro casa ideale". Sulla prospettiva di una eventuale alleanza con il centrodestra, Del Prete è stato chiaro: “A Vasto non c’è un centrodestra che parla con una voce sola- ha concluso -. Non intendo pensare in questo momento a strategie ed alleanze quando la priorità è scrivere con i cittadini vastesi che vogliono condividere questa esperienza una nuova proposta amministrativa. Solo sul progetto mi confronterò con chi ha a cuore le sorti di Vasto”.

Nessun commento: