domenica 1 novembre 2009

Commemorazione dei defunti


Come da tradizione, nella giornata dedicata alla Commemorazione dei defunti, il nostro arcivescovo Mons. Bruno Forte, concelebrerà la Santa Messa alle ore 15,00 presso il nostro cimitero.
La parola cimitero proviene dal greco e significa luogo del sonno o “dormitorio”, termine assunto dai cristiani per indicare le zone di sepoltura, un luogo di “transizione” in attesa della resurrezione.
Tante sono le persone che in questi giorni si sono recati nel cimitero per portare i fiori e rivolgere una preghiera ai propri cari ed anche ai conoscenti che hanno accompagnato la loro vita.
Ma la “passeggiata” al cimitero è anche l’occasione per ricordare i tanti vastesi illustri ivi sepolti, come gli storici Luigi Marchesani e Luigi Anelli, il poeta Romualdo Pantini, Carlo Palmili, Giuseppe Spataro, Carlo D’Aloisio e Elisabetta Mayo, Filandro Lattanzio, Peppino Perrozzi e Lucia Perrozzi-Borghi, Espedito Ferrara, Emilio Celano, Alfonso Marchesani, Luigi Martella, Don Romeo Rucci, Antonio Palizzi e Doralice del Greco, genitori dei pittori Filippo, Nicola, Giuseppe e Francesco Paolo, Florindo Ritucci Chinni e le tombe monumentali della famiglia Palmieri e quella di Gelsomino Zaccagnini.
Questi sono solo alcuni nomi, ma nel nostro cimitero, nella nostra piccola Père Lachaise, in ogni tomba è conservato un pezzo di storia della nostra città.
Lino Spadaccini

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