La giornata conclusiva del 50° anniversario dall’apertura del distaccamento dei Vigili del Fuoco è cominciata con la S. Messa celebrata da Don Giovanni Pellicciotti nella chiesa di S. Giuseppe.
Al termine, nel palchetto situato davanti Palazzo d’Avalos, alla presenza di tante autorità civili e militari, ha preso la parola il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco l’ing. Alessandro Barbarulo, che ha sottolineato alcune date storiche del distaccamento di Vasto, a partire dall’11 febbraio 1959, data in cui la caserma è divenuta operativa. Ogni anno i Vigili del Fuoco di Vasto operano tra i 1200 e 1500 interventi e l’ing. Babarulo ha voluto ricordarne soprattutto due, il primo nel 1961 in seguito all’affondamento di una nave greca e l’altro nel 1965 in seguito ad un alluvione che ha investito soprattutto la zona di Vasto Marina. Successivamente sono stati presentati Giustino Celiberti, che rappresenta un po’ la "mascotte" della caserma di via Conti Ricci, in quanto è nato il 25 febbraio del ’59, proprio all’interno della caserma, e Alfonso Celiberti il primo capo reparto del distaccamento di Vasto.
Il sindaco Luciano Lapenna, presente insieme a molti consiglieri comunali, che hanno opportunamente sospeso la seduta di consiglio per partecipare alla manifestazione, ha formulato gli auguri e il ringraziamento da parte di tutta la cittadinanza, per l’operato svolto dai nostri “angeli custodi”. Lapenna ha anche ricordato che il distaccamento di Vasto è nato soprattutto per le sollecitazioni del Senatore Giuseppe Spataro ed ha ribadito che lo sforzo dell’amministrazione comunale è quello di lavorare in sinergia con Vigili del Fuoco.
Al termine dei rituali discorsi, i Vigili del Fuoco hanno effettuato due dimostrazioni pratiche altamente spettacolari, calamitando l’attenzione dei tanti bambini presenti: la prima dimostrazione ha riguardato l’intervento per lo scoppio di un incendio in un edificio alto (Chiesa di S. Giuseppe), con lo spegnimento delle fiamme e il recupero di un ferito, attraverso l’utilizzo di scale cosiddette “italiane” e una scala mobile; nella seconda dimostrazione i vigili hanno effettuato un intervento in seguito allo scoppio di una bombola di GPL.
Un grazie di vero cuore a tutto il corpo dei Vigili del Fuoco, per tutto il lavoro che quotidianamente svolgono nel nostro territorio.
Lino Spadaccini
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