sabato 10 ottobre 2009

...PERCHE' NON MI PIACE LA NOTA DELLA CONFCOMMERCIO E DELLA CONFESERCENTI

COMMERCIO: GIUDIZI POSITIVI DALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
Leggo da altri siti la seguente nota delle associazioni di categoria: “Un fatto positivo, che fa chiarezza e pone regole certe sul rilascio delle autorizzazioni per la media distribuzione, permettendo agli imprenditori di programmare gli investimenti e rilanciare così il comparto”. Il presidente di Confesercenti Vasto, Franco Menna, e il presidente provinciale di Confcommercio, Angelo Allegrino, esprimono soddisfazione per l'approvazione in Consiglio comunale della delibera che recepisce la legge regionale sul commercio. “Un provvedimento – puntualizza Allegrino – che consentirà l'ammodernamento della rete distributiva cittadina nel rispetto della tradizione commerciale di Vasto. Il Comune, con grande lungimiranza, non ha infatti recepito il limite massimo previsto dalla normativa regionale fissato a 2500 metri quadrati di superficie di vendita, come invece è avvenuto in altri centri abruzzesi. Qui si potrà arrivare ad un massimo di 1200 metri quadrati e solo in alcune zone. Insieme al piano dei pubblici esercizi già approvato, si tratta di uno degli strumenti più importanti per il rilancio del commercio”. La scelta di limitare le superfici di vendita, secondo le organizzazioni di categoria, consentirà uno sviluppo più omogeneo del commercio vastese, favorendo nuove iniziative senza penalizzare i piccoli negozi che rappresentano il cuore pulsante dell'economia della città e che vanno tutelati.
COMMENTO
IO IL PROVVEDIMENTO NON L'HO VOTATO, PROPRIO PERCHE' ERA TROPPO "SBILANCIATO" VERSO LA TUTELA DEI COMMERCIANTI, CHE OVVIAMENTE NON GRADISCONO LA CONCORRENZA.
A MIO PARERE BISOGNAVA AVER PIU' RISPETTO DEI CONSUMATORI - CHE COME TUTTI SANNO, A VASTO PAGANO LA SPESA ALMENO UN 10% IN PIU' RISPETTO AGLI ALTRI CENTRI VICINIORI - E TROVARE UN EQUILIBRIO FRA LE LORO ESIGENZE E QUELLE DELLA CATEGORIA.
NICOLA D'ADAMO

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