Sul Porto: indebita confusione de " La VOCE"
Dall'avv. Fabio Giangiacomo riceviamo e pubblichiamo
In quanto sollecitato da molti imprenditori locali, sconcertati dalle fuorvianti ed erronee informazioni apparse sul quotidiano diretto dal Sig. Nicola Del Prete, mi corre l'obbligo di precisare alcune questioni attinenti un tema importante come quello dello sviluppo delle infrastrutture del nostro territorio.In primo luogo non c'è mai stato nessuno sblocco di fondi relativo al Porto per il semplice fatto che nessun finanziamento era possibile revocare.Infatti, i lavori del porto di Punta Penna, sono già stati aggiudicati ad una Associazione di impresa del Nord, con atto del 2 settembre 2009, vale a dire poco tempo dopo l'insediamento del nuovo Commissario, avv. Battaglia.Era questo l'impegno assunto dal CDA da me presieduto e pienamente rispettato, nonostante la complessità della gara e le prevedibili richieste di sospensiva delle ditte escluse, tutte rigettate "medio tempore" dal Tar e dal CdS. Anche ad onore dell'ottimo personale del COASIV, va rimarcato che l'assessore Morra non doveva sbloccare un bel nulla; il commissario Battaglia ha precisato che sta solo aspettando i tempi tecnici per la firma del contratto e per la consegna lavori.Un ex assessore ai lavori pubblici ( oltre che ex addetto stampa del Comune di San Salvo ed ex vicesindaco con specifiche competenze per il Brodetto) come il direttore de " LA VOCE" dovrebbe almeno conoscere il ruolo dell'aggiudicazione negli appalti pubblici, rispetto ai finanziamenti .Va inoltre precisato che il sottoscritto non ha affatto partecipato senza invito, come falsamente riportato da LA VOCE, al sopralluogo al Porto dell'Assessore Morra e degli altri esponenti del centro destra per il semplice fatto che non vi ha partecipato.Sollecitato, anche dagli operatori locali, il sottoscritto ha invece partecipato solo ad un incontro successivo a diversi chilometri dal Porto e organizzato da questi ultimi, presenti anche Arnaldo Mariotti e l'ex consigliere del CDA COASIV, avv. Manuele Marcovecchio. In quella sede ho dato, come sempre il mio umile contributo, sollecitando la Regione ad emanare il bando di gestione dell'Autoporto di San Salvo, a concordare le procedure per l'abbattimento del Mercato Ittico etc.Il Direttore de La Voce parla - qualunquisticamente - di Vasto abbandonata dimenticando di rendere merito, non solo al mio umile contributo per le zone industriali, ma anche al Sindaco La Penna per il nuovo PRG Portuale, all'ex consigliere Boschetti per il riconoscimento di Vasto come Casello delle Autostrade Mare, all'On.le Mariotti, che - con i soldi del Distretto - ha consentito di completare l'autoporto Di San Salvo, e, quel che più conta, senza dire che - fino ad oggi - il centro destra alla Regione non ha ancora fatto un bel nulla per il nostro territorio.Comprendo che il Direttore de La Voce deve riempire tutti i giorni il suo quotidiano, per giustificare le pubblicità presenti in maniera massiccia sul suo foglietto, ma se si trova a corto di notizie potrebbe spiegare il perché delle misteriose dimissioni dal COASIV in coincidenza della revoca della relativa indennità.
Avv. Fabio Giangiacomo Ex Presidente Cda COASIV
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