Slitta l'approvazione del bilancio di previsione 2009(!) al consorzio per lo smaltimento dei rifiuti del Vastese
L’altra sera l’assemblea dei sindaci aderenti al CIVETA ha rinviato l’approvazione del bilancio di "previsione" (di badi bene…del 2009!) per studiare la soluzione migliore per il ripiano del deficit 2009, circa 4 milioni di euro, sulla base delle tre proposte operative avanzate dal presidente del consiglio d’amministrazione Sgrignuoli.
In sostanza si tratta di chiedere una somma “una tantum” ai comuni per il ripiani dei debiti, oppure - come ha ipotizzato l’assessore alle finanze, Domenico Molino, che rappresentava il nostro sindaco – contrarre un mutuo decennale che sarebbe garantito da una copertura fidejussoria dei comuni. Ovviamente nel piano di salvataggio sono previsti tagli del personale (sembra 26 persone) ed aumento delle tariffe.
Nel dibattito in atto il centrodestra ha posto l’accento sull’urgenza di approvare il bilancio di previsione 2009 con il contestuale avvio di trasformazione in SpA dell’ente, della procedura di regolarizzazione della nuova vasca, di ampliare le superfici a servizio dell’impianto, e autorizzare la compensazione temporanea con l’impianto di Cerratina (il famoso scambio di volumetrie). Il centrosinistra è d’accordo su parecchi di questi punti, ma vuole capire al suo interno di chi sono le responsabilità di tale drammatica situazione.
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