venerdì 23 ottobre 2009

60 persone rischiano il licenziamento, ma alle Istituzioni non importa "un fico secco"

"La cosa che mi ha particolarmente colpito e' che tutto questo sia stato totalmente ignorato da stampa locale e dalle Associazioni Locali e dalla Confindustria dove evidentemente la sorte di 60 (circa) persone rimandate a casa non importi un fico secco"
Da Davide Delle Donne riceviamo e pubblichiamo (in sintesi):
Caro Direttore, mentre in questo momento i ragazzi Vastesi giustamente festeggiano l'ingresso nella casa del Grande Fratello di un nostro Concittadino molti altri nostri Concittadini e Concittadine entrano invece nella casistica della disoccupazione e della Cassa Integrazione
A Monteodorisio una industria tessile presente sul mercato da oltre 20 anni ha chiuso e ora le lavoratrici (circa sessanta) si sono ritrovate a non avere piu' l'occupazione dalla sera alla mattina. Ora ci saranno mesi di cassa integrazione e sicuramente poi seguira' il licenziamento. La Resa di queste attivita' e' sotto gli occhi di tutti e i colpi di maglio dell'industria tessile Cinese hanno affondato definitivamente la nostra industria casalinga. La Cassa Integrazione e' un palliativo che non serve perche' i mesi volano e il problema si ripresentera' con gli interessi e in modo piu' acuto. La cosa che mi ha particolarmente colpito e' che tutto questo sia stato totalmente ignorato da stampa locale e dalle Associazioni Locali e dalla Confindustria dove evidentemente la sorte di 60 (circa) persone rimandate a casa non importi un fico secco. Cordiali Saluti Davide Delle Donne

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