mercoledì 16 settembre 2009

Terremoto: bene le case di Onna, ma...

ma ci sono 10.000 abitazioni temporaneamente inagibili che attendono l'ok dei tecnici per poter essere subito riutilizzate dai proprietari. ...Sono già pronte, manca solo il "pezzo di carta", che non si riesce ad avere.
Ieri Berlusconi ha consegnato le prime 94 case agli abitanti di Onna, facendone un grande evento mediatico. Un gruppo di cittadini ha protestato esponendo uno triscione con la scritta: «Bene le case di Onna, ma gli altri?».
Questo è il problema e la vera sfida , perchè per dicembre bisogna sistemare migliaia di persone. Ma proprio ieri sulla rete è apparso un articolo di Monica Raucci in cui si mette in evidenza un aspetto inquietante. Per problemi di lentezza burocratica non riescono a rientrare nelle loro case, appena lesionate, migliaia di cittadini aquilani. In tutto sono quasi 10.000 le abitazioni "temporaneamente inagibili", classificate nelle categorie B e C, che aspettano il via libera definitivo dei tecnici del Comune per il rientro. Ma i tecnici sono pochi e i tempi si allungano. La giornalista mette in evidenza che ci sono ben 160 tecnici di Abruzzo Engineering (Ente regionale), gli stessi che avevano redatto la mappatura degli edifici ad alta vulnerabilità sismica in Abruzzo - ora in Cassa Integrazione - che potrebbero essere impiegati a tale scopo, risolvendo la questione del rientro in pochissimi giorni, togliendo migliaia di cittadini dal disagio.
Articolo completo http://antefatto.ilcannocchiale.it/

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