«Basta con le mistificazioni: i debiti c'erano ed erano pesanti» il presidente Di Giuseppantonio costretto ancora una volta a replicare a Camillo D'Amico (PD)
«Ancora una volta il Partito Democratico cerca di mistificare la realtà, interpretando i numeri che sono di una nuda crudezza»: così il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, replica alle nuove affermazioni di Camillo D'Amico. «I debiti accertati – precisa Di Giuseppantonio – ammontano a 13 milioni di euro: abbiamo riscontrato 3,6 milioni di euro di maggiori entrate e raggranellato 1,5 milioni di euro attraverso una stretta su finanziamenti e contributi. Restavano così 8 milioni di euro di debiti, che abbiamo coperto solo grazie alle alienazioni del patrimonio provinciale. Avremmo potuto tranquillamente accedere alla procedura di dissesto, facendo sì che il commissario ad acta verificasse i conti e stabilisse le responsabilità, invece ci siamo impegnati a trovare una soluzione per una situazione drammatica, a beneficio dei cittadini ed anche di coloro che sono responsabili di questa voragine nel bilancio provinciale. Comunque, tutti i debiti sono chiari ed inequivocabili, come viene descritto nella delibera, che nei prossimi giorni pubblicheremo integralmente sul sito internet della Provincia, affinché ogni cittadino possa prendere contezza della verità dei numeri».
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