Ricevo una lettera da Ivo Menna sullo spinoso problema del nuovo ospedale. Ricordo a Ivo tre cose:
la prima, la politica si fa con i numeri (sulla localizzazione dell’ospedale in consiglio comunale ci sono stati 27 voti favorevoli a Pozzitello e solo 3 astenuti, noi);
la seconda, il PRG vigente prevede in quella zona l’Ospedale, la ASL ha già acquistato i terreni dal Comune, il dato è ormai acquisito;
la terza, è giusto chiedere soldi per il nuovo ospedale, perché se la costruzione parte oggi, può darsi che fra 20 anni sia pronto, se non parte il tempo si allunga.
Il problema grave invece è che in Abruzzo ci saranno 4 ASL e noi saremo accorpati a Chieti, che è una ASL con un mare di debiti (mentre la ASL Lanciano Vasto ha il bilancio in sostanziale pareggio). Che cosa succederà in futuro? Che per pareggiare il Bilancio della ASL Unica saremo costretti a fare sacrifici e tagliare alcuni servizi qui a Vasto. Capito?
Ecco in sintesi cosa scrive Ivo Menna:
Prende spunto dall’articolo di Quiquotidiano e dice non è d’accordo sul fatto che l'11 settembre il consiglio all’unanimità ha votato un ordine del giorno sul nuovo ospedale “assumendo come scelta prioritaria della politica regionale della sanità questa realizzazione”. “Una unanimità a cui hanno aderito alcuni consiglieri comunali che di questa battaglia contro quella localizzazione sono stati protagonisti di prima fila”. “Siamo convinti tutti che la sanità abruzzese che assorbe circa il 90% del bilancio regionale debba ancora dai suoi bilanci tirare somme ingenti per realizzare il nuovo nosocomio vastese?”. "Se è vero che i soldi per Vasto della sanità ammontano a 95 milioni di euro, non sarebbe meglio impiegarli per alcune decisioni come quelle di acquisire l'area adiacente al vecchio ospedale con l'edificio abbandonato da circa venti anni per una ala nuova? E non sarebbe utile tecnicamente risolvere il serio problema del parcheggio ritornando a vecchie ipotesi di Fosso Anghella o altra soluzione? E di fronte alla terribile emergenza del terremoto de l'Aquila non potrebbe mostrare la nostra città un atto di grande solidarieta destinando il 50% di queste somme alla ricostruzione delle abitazioni degli aquilani?”
Poi Ivo Menna ricorda alla “ex lista Forte per Vasto e allo stesso Peppino Forte che la sua elezione e l'elezione di quei consiglieri, sono principalmente il risultato di uno scontro in città” sulla localizzazione dell’ospedale. “Il sottoscritto con la coerenza di sempre continua a sostenere le cose sopra argomentate. Sarebbe auspicabile che invece che dentro il palazzo comunale si affrontasse questo argomento con una grande assemblea pubblica perchè decidessero finalmente i cittadini”.
LA MIA POSIZIONE L'HO CHIARITA ALL'INIZIO.
N.D'A.
Nessun commento:
Posta un commento