domenica 6 settembre 2009

Provincia senza soldi, ma Di Giuseppantonio non presenterà la delibera per il "dissesto"

L'assessore Monaco: "Eviteremo il dissesto per rispetto dei cittadini"
«Eviteremo il dissesto per rispetto dei cittadini»: l'assessore al Bilancio, Alessio Monaco, commenta le dichiarazioni dell'ex presidente, Tommaso Coletti
«Se abbiamo scelto di non proporre la delibera per il dissesto dell'ente è per rispetto dei cittadini che ci hanno chiesto con un ampio consenso di tornare ad una gestione corretta e trasparente delle risorse pubbliche»: così l'assessore al Bilancio, Alessio Monaco, ha commentato le dichiarazioni dell'ex presidente Tommaso Coletti sullo stato dei conti della Provincia. «Sono esterrefatto dalle continue inesattezze e cose non vere che Tommaso Coletti produce in quantità industriale per dimostrare la correttezza del suo operato, che ha lasciato alla nostra amministrazione un passivo di circa 8 milioni di euro nell'ultimo anno: le cifre sono lì a dimostrarlo e con i numeri non si può dare spazio ad alcuna interpretazione. Già da lunedì, nella riunione della Commissione Bilancio, dove esamineremo la delibera per il riequilibrio del bilancio, dimostreremo carte alla mano ciò che abbiamo sempre sostenuto e che sarà palese nella seduta di martedì del Consiglio provinciale. Se non dichiariamo dissesto è per rispetto dei cittadini della nostra provincia e per dimostrare di saper vincere la sfida, più volte enunciata dal presidente Di Giuseppantonio, di una gestione scrupolosa e rigorosa delle entrate e delle uscite dell'ente: è finito il tempo della finanza allegra e delle spese senza copertura». Sull'argomento è intervenuto anche il presidente della Commissione Bilancio, Federico Fioriti: «Esaminando i documenti che dovremo portare in commissione lunedì, posso confermare che la situazione finanziaria della Provincia è veramente drammatica. Metteremo in chiaro quali siano le responsabilità di questa voragine di milioni e milioni di euro e porremo mano ad un piano di risanamento che ci porterà ad uscire dal pantano del rischio dissesto: occorreranno tempo e sacrifici, ma è una sfida che vinceremo, grazie alla nostra fermezza. Certo non spenderemo, come ha fatto Coletti a piene mani, somme non ancora incassate. Comunque, martedì chiameremo il Consiglio provinciale ad adottare un atto di grande responsabilità per il bene dell'ente e dei cittadini».

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