

Il 10 settembre di 70 anni fa moriva a Vasto il fotografo Nicola Scotti.Allievo del noto fotografo abruzzese Lelio De Francesco, Nicola Scotti, nato a Pollutri il 20 marzo 1888, si stabilì a Vasto nel 1911, dopo la morte del fotografo vastese Giuseppe De Guglielmo, impiantando lo studio fotografico in via S.Chiara n. 17.
Nonostante la diretta concorrenza con l’altro grande fotografo vastese Nicola Anelli, che operò fino alla fine degli anni trenta, la fama del giovane Scotti crebbe in poco tempo grazie alla sua bravura e intraprendenza, che gli fruttarono una medaglia d’oro all’Esposizione di Agricoltura di Roma, ed all’organizzazione di mostre con sue opere, che lo aiutarono a farlo conoscere sempre più tra la gente.
Spinto da un continuo desiderio di migliorare il suo lavoro, nel 1926 realizzò il suo sogno inventando il ritoccatore elettrico Scotti (vedi foto). Ecco come viene riportata la notizia dal prof. Rodolfo Namias, esperto in materia fotografica su un articolo apparso in una rivista specializzata del settore e ripresa dal Il Vastese d’Oltre Oceano nel suo numero del 15 dicembre 1926:
“Il sig. Nicola Scotti, fotografo a Vasto, ha da tempo studiato un ritoccatore elettrico di cui osservammo anni orsono un primo modello, mentre ora ci ha sottoposto un modello perfezionato e curato anche dal punto di vista estetico. Le prove fatte ci hanno dato un risultato soddisfacente; il movimento automatico, regolabile della matita, permette di dare rapidamente una punteggiatura, ed il lavoro riuscirà tanto meglio quanto maggior pratica si sarà acquistata nel suo uso. Lo abbiamo esperimentato con profitto anche nel ritocco delle matrici su carta destinata alla stampa resinotipica.
E’ un istrumento che ci sembra possa prestare utili servigi al fotografo che ha molte negative da ritoccare, mentre il prezzo è stato tenuto in limiti modesti, sensibilmente inferiori a quelli di istrumenti analoghi di provenienza estera”
Sulla lapide, ancora oggi visibile presso il nostro cimitero, si legge:
NICOLA SCOTTI / CAV. DELLA CORONA D’ITALIA / TUTTA LA VITA CONSACRO’ AL CULTO DE L’ARTE / PADRE AMOROSO CITTADINO INTEGERRIMO / L’ANIMA BELLA RESE NELLA NOTTE / DEL GRAN SANTO DA TOLENTINO / LA MOGLIE E I FIGLI A PERENNE RICORDO / DEDICANO / 20. 3. 1888 / 10. 9. 1939
Lino Spadaccini
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