venerdì 18 settembre 2009

Dibattito sul commercio in attesa del Consiglio Comunale

L’UDC lancia l’allarme relativo alla crisi del commercio a Vasto
“Questa amministrazione continua con i soliti proclami ma alla fine i fatti non arrivano mai”. L’esempio lampante è rappresentato dalla situazione che sta interessando il commercio nel centro storico: negozi e attività commerciali che continuano a chiudere tra l’indifferenza generale della giunta di centro sinistra e del Sindaco Lapenna, peraltro senza intraprendere nessuna azione concreta a favore del comparto. Stesso dicasi per le innumerevoli attività commerciali che si trovano nell’impossibilità di progredire ed operare nel rispetto delle leggi sia di materia fiscale che della sicurezza, precisamente a quelle operanti nel settore della ferramenta, meccanica, edilizia, chimica, commercio di legnami, autoricambi, merci pericolose ed infiammabili. Questi esercizi commerciali per la loro tipologia andrebbero collocati e favorito l’insediamento nelle zone industriali in ampi spazi dove le merci possono essere stoccate e movimentate in sicurezza e fuori dal contesto cittadino.
Inoltre il mercatino dell’antiquariato del mese: è andato degradando anno dopo anno, fino a diventare concretamente il mercato, senza offesa, dei cinesi e dei marocchini.
Insieme al commissario cittadino e ai suoi consiglieri comunali Montemurro e Piccolotti già in occasione del prossimo bilancio di previsione chiederemo di inserire risorse per il rilancio del commercio e in particolare per quanto riguarda gli incentivi da destinare ai giovani imprenditori che decideranno di investire e aprire un’attività commerciale sul territorio comunale”.
Commissario UDC di Vasto
Roberto Laccetti

Nessun commento: