mercoledì 12 agosto 2009

UDC: scadente la politica del turismo

riceviamo e pubblichiamo
Cosa dovrebbero fare i giovani d’estate a Vasto? Dormire!
L’UDC vastese lancia forti accuse all’amministrazione comunale in merito alla gestione inadeguata, per non dire scadente, delle politiche turistiche. Nello specifico i rilievi vertono sulle scarse iniziative messe in atto per la promozione turistica di una città potenzialmente vocata ad accogliere ed incantare turisti dalle passioni paesaggistiche, storico-artistiche, e , perché no?, gastronomico- goderecce.
In questi anni l’amministrazione comunale vigente, vivendo praticamente alla giornata, ha ampiamente dimostrato di non essere in grado di prendere decisioni ed iniziative, se non marginali e di non avere un progetto turistico solido, organico, caratterizzante, in sintesi, di qualità, per Vasto.
Se una città fonda un capitolo importante della propria economia sul turismo ciò vuol dire che deve puntare ad far aumentare costantemente il numero delle presenze e ad estendere ai mesi di maggio e settembre l’afflusso dei visitatori e dei vacanzieri differenziando offerte e creando iniziative di richiamo durante un arco temporale il più esteso possibile. La crisi economica dovrebbe, al massimo, annullare quest’incremento, non far crollare drasticamente il numero dei turisti.
Un’amministrazione comunale che si rispetti, in una città come questa, dovrebbe dare input affinché siano incentivate le corse degli autobus durante la notte, dovrebbe imporre, o cercar di favorire in ogni modo, un servizio di taxi notturno e far potenziare quello diurno, creare più isole pedonali, promuovere itinerari turisti nelle località montane dell’alto vastese, dovrebbe permettere lo svolgimento di feste sulla spiaggia.
Una volta create le infrastrutture giuste e potenziati i servizi, i privati avrebbero tutto l’interesse ad accrescere gli investimenti per rendere piacevole il soggiorno ai turisti di ogni età.
Tutto ciò in questi anni non è avvenuto, anzi! Per restare su qualche aspetto limitato ma importante basta dire che gli autobus notturni continuano a non esistere, così come i taxi.
Le feste sulla spiaggia i cui ricordi rimangono nella memoria di tutti noi vastesi ogni qualvolta ci tornano in mente le estati spensierate dell’ adolescenza, sono scomparse a causa di un decreto comunale, come del resto quelle nelle discoteche.
Cosa dovrebbero fare i giovani d’estate a Vasto?
Dormire!
Commissario UDC di Vasto

Roberto Laccetti

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