IDEE A CONFRONTO
http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20090831&ediz=08_ABRUZZO&npag=49&file=BB_3105.xml&type=STANDARDVasto/ In centro arrivano le telecamere.
sono 62 i punti sotto stretta sorveglianza
http://periodicoilgrillo.myblog.it/archive/2009/08/31/vasto-sul-sistema-di-video-sorveglianza-il-commento-dell-ex.html#more
http://www.histonium.net/news_9683__SISTEMA-DI-VIDEOSORVEGLIANZA-IN-CITTA-,-MOLINO-L-ANNUNCIA,-L-EX-ASSESSORE-CERULLI-SOLLEVA-FORTI-DUBBI.php
C O M M E N T O di F.Paolo D'Adamo ex assessore
E bravo Mimì! Hai capito tutto.
Hai capito che Vasto ha monumenti ed edifici pubblici da salvaguardare dagli atti vandalici, che a Vasto Marina si svolgono risse “estive”, che esiste un mercato della droga nel quartiere San Paolo e precisamente nella “cosiddetta” villa dinamica.
Certo sarebbe il caso di elencare quali sono i monumenti e gli edifici pubblici da salvaguardare. I pilastrini della Loggia per esempio o il Palazzo Genova-Rulli come sono da considerare? Il degrado di Piazza Santa Chiara o dei vicoletti intorno a “Santa Maria”, così come lo schifo che può vedere, chi visita l’area delle “terme romane” o chi si affaccia sui vari “Belvedere” e nota cartacce, bottigliette, vomito, gatti morti e così via, (mi fermo qui), sono da considerare un problema risolto dal collocamento delle telecamere? Se si, bravo Mimì!
Certo sarebbe anche il caso di spiegare come, quel balordo o quei balordi ubriachi, che causano risse “estive”, nel loro stato, dovrebbero accorgersi delle telecamere ed averne paura. Forse queste possono servire per identificare siffatte persone? Ma in questo secondo caso, penso, basterebbe chiedere in giro. Penso ci saranno testimoni, non credo che qui si viva in luoghi dove l’omertà è una regola, anche se è vero che spesso qui a Vasto si è omertosi.
Comunque quando le risse “estive” cesseranno, griderò: bravo Mimì! (D’inverno il problema non esiste?)
La storia del mercato della droga nel quartiere San Paolo, infine, mi intriga.
Possibile che esisteva un mercato “rionale” ed io, quando ero assessore al commercio, non ne ero a conoscenza? La lotta all’abusivismo, allora, ha funzionato, visto che lo spaccio trova ampio spazio nella “cosiddetta” villa dinamica e non in altri luoghi. (A proposito! ma la villa, non si chiamava Falcone-Borsellino?)
Riuscire quantomeno a limitare lo spaccio di droga sarebbe un grande successo, se le telecamere contribuiranno, in tanti urleremo: bravo Mimì!
Il problema che le parole: “arginare”, “fare da deterrente”, “contenere”, sono inutili. L’unica parola da usare dovrebbe essere “risolvere” e con 62 telecamere, per una spesa di 600.000 euro, cosa risolvi a Vasto? Se le 13, già sistemate in tribunale, possono essere usate come paragone, per coprire tutto il territorio quante ne serviranno? E se poi queste 13, sono parte delle 62 ne rimangono solo 49.
Consiglio ai miei ex colleghi di giocare al lotto 6, 13, 49 e 62 mentre per il superenalotto aggiungerei 23 e 60, jolli 75.
Non vorrei che il tono ironico usato, faccia pensare che ritengo non serio il problema. Il problema esiste ma dovrebbe essere affrontato in maniera diversa. Per esempio mostrare una analisi che giustifichi il progetto e le simulazioni necessarie a dimostrare la validità di questo progetto. Basta copiare o farsi convincere da “mercanti del tempio”.
Continua …
Francescopaolo D'Adamo
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