martedì 11 agosto 2009

Turismo: tutto esaurito in agosto? Sembra di sì a vedere la folla sulle spiagge e la cronica carenza di parcheggi

I dati ufficiali sulle presenze turistiche nella nostra città ancora non ci sono: si parla per l’Abruzzo costiero di un calo intorno al 30 per cento, soprattutto a causa del terremoto del 6 aprile.
Dopo un evidente calo nel mese di luglio, per questo mese di agosto a giudicare dalla folla presente sulle spiagge e dalla mancanza di parcheggi, si direbbe che l’affluenza di turisti nella nostra città sia abbastanza buona. Si pensava che il parcheggio da 700 posti, nelle aree della ex stazione, potesse essere sufficiente a soddisfare la massa di cittadini e turisti che si riversano sulla costa, ma in realtà la domenica già verso le 10,30 il mega parcheggio è tutto completo, con le macchine che s’infilano in ogni buco possibile, ostruendo sempre più frequentemente le vie di uscita.
All’inizio dell’estate l’amministrazione comunale ha provveduto ad asfaltare solo dei tratti dell’ampio parcheggio, sarebbe stato più utile asfaltare tutto il parcheggio e realizzare la segnaletica orizzontale per organizzare meglio i parcheggi ed evitare che autisti maldestri mettano i loro mezzi di traverso occupando più posti auto oppure ostruiscano le vie d’uscita.
Anche la sera, spesso il parcheggio viene chiuso dalla polizia municipale a causa dell’esaurimento dei posti macchina. Questo problema potrebbe essere risolto in parte rivedendo la discutibile isola pedonale, che toglie troppi posti macchina agli automobilisti.
Tornando alla presenze dei turisti, in attesa dei dati ufficiali forniti dagli albergatori, quando passeggiate, provate a vedere le targhe delle macchine parcheggiate o che passano e noterete molte targhe straniere, soprattutto svizzere, tedesche, francesi, belghe ed anche qualcuna inglese, e un buon numero di targhe romane, milanesi, piemontesi ed emiliane, a dimostrazione che il turismo a Vasto non è solo quello giornaliero o limitato ai turisti campani, molisani e del foggiano.
Lino Spadaccini

Nessun commento: