mi faccia capire come si risolve questa situazione visto che sono 3 (tre)volte che chiamo i vigili mi dicono che sono io che devo fare il loro lavoro, ma visto che non funziona in questo modo oggi 16 AGOSTO 2009 ALLE ORE 16.30, mi sono deciso a mandare questa mail per farle vedere cosa fanno i VASTESI, forse presunti tali,visto che abito da 21 anni a Vasto mi ritengo piu' Vastese dei Vastesi stessi visto che sono nato a Montenero di Bisaccia ma le mi origini sono dal 1857 (credo)da un mio avo certo Carunchio Clemente il nonno di mia nonna paterna. Il problema è la spazzatura che da circa il periodo della differenziata, guardi le foto e non bisogna commentare si commentano da sole. Mi auguro che lei con il motto noi VASTESI possa risolvere questa situazione,perchè con i turisti pur non numerosi non facciamo una bella figura. Spero di avere fatto cosa gradita in attesa di una sua risposta.
FAN'IGNAZIO DI VIA ANELLI VASTO 16 AGOSTO 2009 cordiali saluti G.N.Z
SIG. FANI HA RAGIONE: COME HO SEGNALATO PIU' VOLTE, ANCHE TRAMITE INTERROGAZIONI AL SINDACO, BISOGNA MONITORARE IL SISTEMA TRAMITE CONTROLLI DOPO L'ORA DI RACCOLTA. ALCUNI CITTADINI NON HANNO COMPRESO LE REGOLE E GLI ORARI (o FANNO FINTA) E METTONO FUORI LE IMMONDIZIE DURANTE IL GIORNO. GIRO LA SUA RICHIESTA ALLA PULCHRA E ALL'ASSESSORE. SPERO MI DIANO ASCOLTO.
NICOLA D'ADAMO
1 commento:
Sig.Ignazio, chi può dire che quei sacchetti non appartengano proprio ai turisti?
Portanuova è oggi un quartiere quasi deserto, appena una via di attraversamento per raggiungere il centro da parte di quei pochi che amano ancora andare a piedi.
Percorrere corso Palizzi di sera è di una tristezza infinita; è pensare che si chiama "corso" non via. Una volta animata da numerosi negozi e botteghe di artigiani.
La via di S.Francesco d'Assisi, specialmente il tratto che sbocca in via del Plebiscito è praticamente terra straniera.
Ecco perchè non sono sicuro che si tratti di vastesi, anche perchè vorrei proprio conoscere una di quelle brave donne di casa, che tengono tutto in ordine in cucina e salotto, deturpare l'ingresso della loro casa con sacchetti di rifiuti.
Ora le faccio un esempio che capita anche nella città dove abito e dove la differenziata è in uso da alcuni anni.
Il martedì mattina si raccoglie l'umido e così il lunedì sera tutto il quartiere mette fuori casa il cestello; ma quelli che per lavoro stanno fuori città due o tre giorni come farebbero? Devono tenersi in casa il sacchetto per altri giorni?
A Vasto può capitare che "turisti" con quartierino affittato in via Anelli, partano la mattina presto per le Tremiti o Roccaraso, e allora lasciano prima il sacchetto fuori. E' una ipotesi che non scarterei.
I turisti si offendono? Anche noi per loro; ne ho visti urinare in via Aimone all'uscita da qualche birreria.
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