
Mentre a Francavilla al Mare ed a Chieti si celebrano due grandi pittori quali Gigino Falconi e lo spagnolo Josè Ortega, con tanto di manifesti sparsi per tutta la regione ed anche nella nostra città, a Vasto la mostra Mediterrània, che ospita in due sale opere degli artisti appena citati, giace in completo stato di abbandono.
È pur vero che la bellissima mostra, che occupa un’intera ala del Palazzo d’Avalos, insieme alla Donazione Volpi, è aperta, ma non viene pubblicizzata in nessun modo, neanche con semplici ed economici manifesti. Ieri sera mi sono recato a Palazzo d’Avalos per vedere la mostra ed il portone d’ingresso era chiuso. Sono salito al secondo piano ed una hostess mi ha gentilmente accompagnato al piano di sotto, scusandosi per la chiusura del portone “a causa del personale ridotto”.
Ma non è un problema di personale: ancora una volta dobbiamo segnalare la mancanza di attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale, che non riesce a far decollare ed a sfruttare una mostra eccezionale con artisti di fama internazionale quali Carlos Mensa, Matias Quetglas, Gaston Orellana, Claudio Bonichi, Arturo Carmassi, Armando De Stefano, Gigino Falconi e Josè Ortega.
Basta vedere il libro degli ospiti e notare che nell’ultima settimana hanno visitato la mostra solo quattro persone e da aprile fino ad oggi non più di venti persone.
Manca la necessaria opera di informazione e piccole iniziative per ridare slancio ed avvicinare i turisti ed i vastesi ad una mostra di assoluto valore.
A Vasto la voglia di cultura c’è ed anche tanta, ma occorre anche la giusta attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale.
Lino Spadaccini
È pur vero che la bellissima mostra, che occupa un’intera ala del Palazzo d’Avalos, insieme alla Donazione Volpi, è aperta, ma non viene pubblicizzata in nessun modo, neanche con semplici ed economici manifesti. Ieri sera mi sono recato a Palazzo d’Avalos per vedere la mostra ed il portone d’ingresso era chiuso. Sono salito al secondo piano ed una hostess mi ha gentilmente accompagnato al piano di sotto, scusandosi per la chiusura del portone “a causa del personale ridotto”.
Ma non è un problema di personale: ancora una volta dobbiamo segnalare la mancanza di attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale, che non riesce a far decollare ed a sfruttare una mostra eccezionale con artisti di fama internazionale quali Carlos Mensa, Matias Quetglas, Gaston Orellana, Claudio Bonichi, Arturo Carmassi, Armando De Stefano, Gigino Falconi e Josè Ortega.
Basta vedere il libro degli ospiti e notare che nell’ultima settimana hanno visitato la mostra solo quattro persone e da aprile fino ad oggi non più di venti persone.
Manca la necessaria opera di informazione e piccole iniziative per ridare slancio ed avvicinare i turisti ed i vastesi ad una mostra di assoluto valore.
A Vasto la voglia di cultura c’è ed anche tanta, ma occorre anche la giusta attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale.
Lino Spadaccini
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