Acquedotto, al via i lavori
Partono gli interventi sulle condotte che portano l'acqua del Verde alla costa
Sono iniziati i lavori di costruzione della nuova condotta idrica che collegherà l'acquedotto del Verde con il partitore di Lanciano, e che dall'estate del prossimo anno, in caso di disponibilità alle sorgenti, garantirà un apporto d'acqua pari al 10 per cento in più in tutti i Comuni serviti dallo stesso acquedotto.L'infrastruttura, che per la sua realizzazione vedrà un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro, prevede la costruzione di una condotta di 23 chilometri di lunghezza con un tubo di acciaio di 40 centimetri di diametro. L'acqua “viaggerà” a 24 atmosfere e potrà garantire una portata di 100 litri al secondo, collegando direttamente Fara San Martino a Lanciano.La vecchia condotta, realizzata in ghisa nel 1905, verrà interamente smantellata e sostituita: la sua portata è di appena 6 litri al secondo e necessita di continui interventi di manutenzione che costano alla Sasi intorno ai 200mila euro l'anno.L'iter burocratico ha richiesto il rilascio di ben 20 tipi diversi di autorizzazioni richieste a Regione, Provincia, Asi Sangro, Forestale, Anas, Italcogim, Enel, Telecom, Soprintendenza e Comuni di Fara San Martino, Civitella, Palombaro, Casoli, Sant'Eusanio, Castel Frentano e Lanciano.Con quest’opera nei periodi in cui la disponibilità alle sorgenti è superiore alla portata delle attuali condotte, come ad esempio quest'anno, sarà possibile captare e immettere nel sistema di distribuzione maggiori quantità d'acqua che, grazie all'interconnessione delle reti, potranno assicurare una fornitura supplementare non solo a Lanciano, ma a tutte le località servite dall'acquedotto tra Ortona a San Salvo.
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