mercoledì 15 luglio 2009
Provincia: Vasto e il Vastese senza nessun assessore
IL neo presidente della Provincia Di Giuseppantonio non ha nominato alcun rappresentate di Vasto e del Vastese nel nuovo esecutivo. Questa la sua giustificazione. «Ho composto – ha commentato il presidente Di Giuseppantonio – una squadra forte ed autorevole, che opererà in sinergia con il territorio. Nell'equilibrio generale manca una rappresentatività per Vasto e il Vastese, a causa principalmente dei risultati elettorali che non hanno premiato quella realtà, che è fondamentale per la nostra provincia. Ben consapevole di questa importanza, ho deciso di istituire l'ufficio di rappresentanza della Presidenza a Vasto: sarò in città almeno una volta al mese e con me i miei assessori, che non saranno espressione dei loro territori di appartenenza. Ribadisco che io sono e sarò il presidente di tutti, di Chieti, come di Lanciano, di Vasto come di Ortona e di tutti i 104 Comuni della provincia: ai miei delegati non permetterò di fare distinzioni campaniliste, ricordando loro che siamo al servizio di tutto il territorio provinciale. A esponenti vastesi sarà anche assicurata la rappresentanza di vertice delle due aziende più importanti della Provincia, l'Ops e l'Alesa. Avrò due parole d'ordine nel mio mandato. La prima mi deriva dal monito di Paolo VI che indicava la politica come “più alta forma di carità cristiana”: penso che si può governare in maniera pulita e trasparente la cosa pubblica e lo dimostreremo. La seconda, che ho ricordato ai dipendenti, ai consiglieri e ai miei assessori, è la netta separazione tra la politica e l'amministrazione. Nessun consigliere e nessun assessore si ingerirà negli atti che sono di competenza dei dirigenti: disporrò anche che nei cartelloni che indicano i lavori pubblici spariscano le firme del presidente e dell'assessore delegato, che tra l'altro non potrebbero comparire per legge”.
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