mercoledì 1 luglio 2009

PROVINCIA DI CHIETI: LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE

«Sui nuovi uffici di Vasto notizie false, ma ci sono molte situazioni intricate sulle locazioni di immobili provinciali»: Enrico Di Giuseppantonio risponde ai consiglieri PD del Vastese
«Sono stupefatto dalle notizie non vere che vengono diffuse dai consiglieri D'Amico, Forte e Sputore: non ho mai espresso contrarietà al progetto di aprire i nuovi uffici di Vasto, già individuati dalla precedente amministrazione, semplicemente perché nessuno me ne ha mai parlato prima d'ora. Io mi sono insediato da poco, mentre le situazioni che stanno emergendo, grazie ad una mia indagine scaturita proprio dalla lettura dei quotidiani, avrebbero dovuto essere note agli esponenti del Pd e rese pubbliche da molto tempo»: così il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio risponde ai tre consiglieri del Pd del Vastese che gli hanno scritto una lettera, giunta solo oggi al protocollo dell'ente, ma anticipata agli organi di informazione. «Sono incredibili – ha proseguito il presidente – gli attacchi strumentali della minoranza, che comincia proprio male il proprio mandato, concentrandosi non sulle cose serie, ma sulla sterile polemica. Tuttavia, ho approfondito con i dirigenti la situazione degli immobili che la Provincia ha in locazione ed è emersa una situazione a dir poco intricata, alla quale ho dedicato molte ore della giornata di ieri. Il consigliere D'Amico, che è stato capogruppo di maggioranza nella scorsa consiliatura, dovrebbe sapere che dopo la delibera della giunta Coletti dello scorso 24 aprile, a cui fa riferimento e con la quale si dava l'indirizzo di stipulare l'atto formale di affitto per i locali posti in via San Michele a Vasto, non è stato ancora realizzato alcun lavoro di messa a norma, contrariamente a quanto mi ha scritto e ha divulgato alla stampa, anche perché nessun contratto è stato stipulato dalla Provincia di Chieti e il proprietario dell'edificio.I consiglieri del Pd dovrebbero sapere, ma si guardano bene dal divulgarlo, che la giunta Coletti ha aggravato il bilancio dell'ente con fitti che si potevano benissimo evitare, come quello della sede di Lanciano che paghiamo ben 33 mila euro l'anno, mentre abbiamo due edifici di proprietà. In più, si sono accollati la spesa di parte dei lavori di ristrutturazione dell'attuale sede di via delle Rimembranze, in affitto, per un totale di 104.479,04 euro, di cui 30 mila solo per gli arredi. La nostra politica, invece, prevede di recuperare ed utilizzare il patrimonio immobiliare di proprietà così da ridurre i costi, troppo elevati, che la Provincia sostiene per le proprie sedi».

DAL SITO DELLA PROVINCIA

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