Mentre a Piazza Marconi si gioisce per il taglio delle acacie, che impedivano la veduta del mare, a Piazza Verdi c’è viva preoccupazione per una struttura in fase di montaggio, che occulterà la vista della Torre di S. Spirito.
Lino Spadaccini
Lino Spadaccini
Ma a giugno 2008, più di un anno fa, il Comune aveva dato l'incarico per bloccare questo scempio: che fine ha fatto?
Ecco il comunicato ufficiale di allora:
12/06/2008
Centro storico, Vasto guarda al futuro
Al professor Cervellati l'incarico della progettazione del piano di recupero della parte antica della città
COMUNICATO STAMPA
Centro storico, Vasto guarda al futuro
Al professor Cervellati l'incarico della progettazione del piano di recupero della parte antica della città
COMUNICATO STAMPA
L’incarico di progettazione del Piano di Recupero del Centro Storico è stata presentato stamane, a Palazzo di Città, nel corso di una conferenza stampa, dal Sindaco Luciano Lapenna e dall’Assessore all’Urbanistica Anna Suriani, alla presenza del professor Pierluigi Cervellati di Bologna, capogruppo dell’associazione temporanea di imprese, di cui fa parte anche lo studio tecnico Marino di Vasto, che si è aggiudicata la gara per la progettazione di questo importante strumento di riqualificazione urbana.“Per Vasto è una giornata importante – ha detto il Sindaco Lapenna – finalmente la nostra città avvia un percorso di recupero del centro storico. Vasto, che è città d’arte e di cultura, ad oggi non ha ancora un piano particolareggiato di recupero del centro storico. L’intento di questa Amministrazione Comunale è quello di rendere appetibile il ritorno a vivere nella zona antica della città. In passato si sono registrati risultati negativi. A cominciare dallo svuotamento del centro storico, favorito anche da un Piano Regolatore Generale i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti.”L’Assessore Anna Suriani, presentando il prof. Cervellati, insigne urbanista di fama nazionale per avere al suo attivo la redazione di numerosi strumenti urbanistici, ha detto che quello odierno “è un punto di partenza che, in futuro, produrrà effetti positivi sul tessuto sociale. Mi preme sottolineare – ha aggiunto l’Assessore - che il centro storico della nostra città, così importante e ricco di testimonianze di tante epoche, attendeva da anni un Piano di recupero, strumento fondamentale per una profonda valorizzazione del tessuto urbano”.Il prof. Pierluigi Cervellati ha fatto poi il punto della situazione.“Ringrazio l’Amministrazione Comunale per aver privilegiato il nostro gruppo. E’ un incarico importante che cercherò di svolgere nel migliore dei modi. E’ evidente che riteniamo importante coinvolgere in questo piano anche la città ed i suoi professionisti perché dovranno partecipare alle scelte e alle indicazioni.Tre, comunque, sono i fattori importanti da prendere in considerazione: quello culturale, economico e sociale. Culturale perché il mantenimento della propria identità per una città come Vasto è importante. Economico perché sono in tanti a stravolgere il senso delle cose quando sostengono che il recupero è più caro del nuovo, dimenticando il fatto che ai costi di recupero bisogna sommare quelli che sono i costi urbanistici del nuovo. E poi il fattore sociale e, di conseguenza, quello della sicurezza: io sono critico sul concetto di città diffusa perché la città diffusa che si apre al territorio porta a rinchiudersi in se stessi. Ecco perché siamo convinti che la Vasto storica potrà essere unica. Soprattutto se riuscirà a ritrovare la sua identità culturale”.
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