RIPORTIAMO UN ARTICOLO APPARSO SUL SITO MONTENERO ON LINE IL 3 LUGLIO
Ieri mattina i fornitori hanno deciso di bloccare i lavori alla "Marina sveva"
Porto turistico, la protesta è servita
A distanza di un anno non sarebbero ancora stati pagati i materiali acquistati
MARINA DI MONTENERO. Non riscuotono le fatture da un anno e per questo protestano. Il tutto di scena ieri mattina al porto turistico, i cui lavori di costruzione sono a buon punto. Non sarebbero finora stati pagati i materiali acquistati e per questo i fornitori hanno deciso di farsi sentire, andando a bloccare il cantiere. La costruzione del porto “Marina sveva” è iniziata nella primavera 2008. La struttura una volta completata potrà ospitare 400 posti barca, di dimensioni da otto a venti metri, e fornirà tutti i servizi connessi. Già in passato l’opera è stata oggetto di polemiche, politiche e non. All’inizio dell’anno esponenti di spicco dell’Italia dei valori, e di centrosinistra, improvvisamente si accorgevano che porti di quel tipo hanno bisogno di muri paraonde di cemento armato alti diversi metri. Seguiva la denuncia sugli organi di stampa e alla fine un nulla di fatto: il muro è e rimarrà lì. E soprattutto si sapeva che sarebbe stato costruito proprio così com’è. Tuttavia la vicenda segnava l’inizio della lotta intestina al centrosinistra montenerese, tuttora in corso e semmai peggiorata.Nell’estate 2007 si accorgeva del porto turistico, i cui lavori erano allora limitati ai rilievi geologici, anche Legambiente. A suon di comunicati stampa l’associazione ambientalista motivava la “bandiera nera” (quest’anno toccata a Termoli), affibbiata alla costa montenerese per colpa dell’amministrazione che aveva autorizzato la costruzione dell’opera.Infine vi sono le polemiche più sopite, e forse più diffuse, della gente comune. In molti lamentano come l’unico tratto di spiaggia libera fruibile alla marina di Montenero abbia la visuale occupata totalmente dal porto e dai lunghi moli. Lingue di cemento e pietre coprono l’orizzonte e il golfo di Vasto, facendo assomigliare ad una laguna il mare davanti alla spiaggia. Il tempo dirà se il porto turistico in quel posto è stata una scelta saggia, capace di avviare lo sviluppo turistico per decenni tenuto a freno da politici, monteneresi e regionali, di ogni colore. Di certo c’è solo che nel 1993, quando fu concepita per la prima volta l’opera, c’era già il centrosinistra ad amministrare Montenero. Sarà difficile, per chi vorrà prendere le distanze, dire “io non c’entro”. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 3 luglio 2009
DA MONTENERO ON LINE
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