martedì 28 luglio 2009

Collettiva di Pittura e Scultura


La preannunciata mostra Collettiva d’arte contemporanea, organizzata dall’Associazione Culturale “Opificio Alter Ars”, ha aperto al pubblico presso la capiente ed articolata Sala Colonna di Palazzo d’Avalos, a Vasto.
Non a caso uso e metto in corsivo l’aggettivazione “contemporanea” - com’è naturale che sia per artisti dell’oggi, e non “moderna” - con tutte le equivoche e insensate accezioni di tale termine - per artisti che semplicemente fanno arte, ieri come oggi, espongono “opere” d’arte: pittura, scultura, foto elaborazioni.
Le installazioni, equivoche quanto di moda? Unica e una sola: l’allestimento della mostra per un’ottimale fruizione da parte del visitatore. Ad essi - artisti dell’opera - poco importa, se non come accidente espositivo , il chiodo o la parete con cui e su cui hanno appeso il loro manufatto visivo formale. Chi scrive a suo tempo ha condiviso di U. Eco, saggista, il concetto di “opera aperta”, ma senza esagerare. Che il prodotto artistico possa, a seconda degli occhi&occhiali (mente e cultura)del visitatore, della luce della sala, del tempo e del luogo, assumere valenze diverse e mutevoli può essere, ma la capacità di suscitare, piacere estetico ed eidetico, emozione e informazione, sta pur sempre e solo nell’opera, in e da quel gesto-immagine così come concepita, realizzata, conformata dall’artista. Non a caso - è ciò che penso in generale della creazione d’arte - il gesto poetico e formale dell’artista non fa altro che cristallizzare in un manufatto-immagine un frammento visivo ed emozionale della mutevole realtà (altrimenti detta “Kaos”), naturale ed umana.
Gli artisti espositori – è il caso di citarli singolarmente – sono: Giuliano Badaracco, Francesco Bevilacqua, Giulio Ciccarone, Luigi Ciccarone, Antonio D’Annunzio, Giordano Gallo, Michele Montanaro, Gianfranco Monteferrante, Giuseppe Muzii, Davide Scutece.
Michele Montanaro, che mi è apparso il coordinatore del gruppo, mi ricordava che ad arricchire il quantum emozionale che si è inteso dare con l’Esposizione, ci saranno le seguenti occasioni per incontrarsi, tra arte visiva e musica:
- Martedi 28 luglio, ore 21: performance per arpa e movimento di Antonella Galvani
- Giovedi 30 luglio, ore 21: performance pianistica del maestro Giusto Di Lallo
Occasioni buone per de-gustare, in compagnia, arte vera, a tutto tondo. Se vogliamo, consideriamole un buon esempio di Opera Aperta, non casuale, non accidentale. Contemporanea, non capziosamente moderna.
Giuseppe F. Pollutri, critico d’arte

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