venerdì 12 giugno 2009

Sinistra e Libertà non gradisce il nostro commento

SINISTRA E LIBERTA’ NON GRADISCE IL NOSTRO COMMENTO
ANTEFATTO. Ieri abbiamo pubblicato la nota di Sinistra e Libertà sul voto del 6 e7 giugno e abbiamo aggiunto questo commento dal titolo SINISTRA E LIBERTA’ PLAUDE, LUCIANO LAPENNA NO!: “Abbiamo appena pubblicato il comunicato di Sinistra e Libertà, pieno di slanci programmatici e di entusiasmo di chi vince. Peccato che hanno drenato voti proprio a Luciano Lapenna (unico NON eletto del PD) che ha sempre assicurato loro due assessorati (Suriani e Cerulli), senza nessun consigliere in Consiglio Comunale. Potevano avere più rispetto del Sindaco, magari mettendo in lista in quel collegio una persona di terza fila che avrebbe riportato poche diecine di voti. ...E invece no! ...A volte la gente com'è ingrata!!!n.d'a”.
OGGI Sinistra e Libertà risponde, omettendo però la cosa più importante, il fatto che il Sindaco ha assicurato loro due assessorati anche dopo l’ultimo rimpasto, nonostante il parere contrario degli altri partiti, PD in testa. Il quesito a cui bisognava rispondere era uno solo: Lapenna vi ha sempre difeso e vi ha fatto continuare a gestire il potere con due assessori (e senza nessun consigliere): proprio non si poteva fare a meno di mettere una candidatura così forte nel suo Collegio per evitare di fargli fare una brutta figura?


Da Sante Cianci riceviamo una nota che pubblichiamo in versione integrale.
Caro Nicola,
ho letto il tuo commento al comunicato stampa di Sinistra e Libertà e devo confessarti che l’ho trovato alquanto bizzarro e stravagante.
Tu sai benissimo che la candidatura di Michele Sonnini è stata definita in modo unitario dai partiti e movimenti che aderiscono alla lista sette/otto giorni prima che si conoscessero le candidature di altri partiti.
Al di là delle voci di corridoio fino alla fine non si conoscevano i nomi dei candidati e la loro dislocazione nei collegi.
Secondo il tuo ragionamento avremmo dovuto aspettare di conoscere con esattezza le scelte di altri partiti e tarare le nostre su queste e decidere, quindi, la candidatura di una persona ”…di terzo livello” (che brutta espressione!) rinunciando volutamente a combattere una battaglia elettorale, per noi difficilissima, con il rischio di riportare una percentuale irrisoria (in questo caso quale sarebbe stato il tuo commento?) e non concorrere alla elezione di un nostro consigliere provinciale.
Mi sembra veramente troppo!
E’ chiaro che nella tua visione politica questo ragionamento di autolimitarsi è rivolta ancora una volta solo ed esclusivamente a Sinistra e Libertà e non investe altri soggetti politici che pure hanno “drenato” molto più di noi (ricordi le considerazioni dopo il voto delle regionali?). Soprattutto non rivolge neanche l’ombra di un pensiero al vero e grande problema del Centro Sinistra: l’astensionismo.
Ancora una volta stai cercando le cause di un problema negli altri. Ognuno guardi prima al proprio interno e, al riguardo, mi permetto di darti un elemento di riflessione che ti coinvolge.
Come ha influito sull’elettorato la tua decisione di lasciare la maggioranza di Centro Sinistra al Comune di Vasto e la tua azione di continuo punzecchiamento e, a volte, di critiche aperte, al Sindaco e alla Giunta che hai costantemente condotto negli ultimi sei mesi?
Pensi forse che cercando di delegittimare (come hai fatto anche ora) alcuni assessori hai portato voti alla coalizione o non hai, invece, contribuito - come io credo - ad aumentare la sfiducia degli elettori nell’amministrazione e nelle forze che la compongono?
Sinistra e Libertà a Vasto - come in tutti i collegi della provincia - ha schierato il massimo dei propri rappresentanti così come ha fatto il P.D. di Vasto (peccato che ciò non sia avvenuto in tutta la provincia) l’IDV e la lista dei Democratici, perché la difficile battaglia per mantenere il Centro Sinistra alla guida della Provincia richiedeva determinazione e impegno. Purtroppo tutto ciò non è stato sufficiente.
Un’ultima considerazione: se c’è qualche lettore interessato ad approfondire la conoscenza dei contenuti e degli obiettivi di Sinistra e Libertà consiglio di consultare Sinistra e Libertà online, il quotidiano L’altro online, Sinistra Democratica online, Aprile online. Sono gli unici organi di informazione che parlano di noi. Se si continua a leggere solo Il Tempo, Il Centro, la Repubblica ecc. sarà difficile capire i progetti, i contenuti politici e le speranze che animano Sinistra e Libertà. Per sintetizzare: vogliamo costruire la NUOVA SINISTRA ITALIANA (e pensi che questo ambizioso progetto può essere compatibile con i giochetti contabili suggeriti da te?)
Certo che pubblicherai questo personale contributo.
Con affetto
Sante Cianci

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