

di LINO SPADACCINI
Questo pomeriggio alla presenza di Sua Ecc.za Mons. Bruno Forte è avvenuta la benedizione e la posa della prima pietra del nuovo complesso parrocchiale di Santa Maria del Sabato Santo, che riunisce le comunità di Sant’Antonio Abate e di San Michele.
“Una volta c’era una sola comunità”, a detto il parroco Don Massimo D’Angelo davanti alle autorità civili, religiose e militari, ed alla numerosa gente accorsa, “poi c’erano due comunità, oggi c’è una sola famiglia e una sola comunità. Una comunità di strada, ma che non è partita da zero, una comunità con la passione del Vangelo che ha scritto nel silenzio in questi anni. Abbiamo la consapevolezza di costruire insieme alla chiesa l’oratorio, non solo un edificio nell’edificio, ma dei cammini e la voglia di farsi sentire, non di apparire”.
A breve cominceranno i lavori di costruzione della struttura, affidati alla ditta Marrollo, su progetto del centro Ave arte di Loppiano (FI), con una previsione di spesa di euro 3.255.550,00 di cui il 75% circa finanziato dalla CEI e il restante 25% a carico della Parrocchia.
“Una volta c’era una sola comunità”, a detto il parroco Don Massimo D’Angelo davanti alle autorità civili, religiose e militari, ed alla numerosa gente accorsa, “poi c’erano due comunità, oggi c’è una sola famiglia e una sola comunità. Una comunità di strada, ma che non è partita da zero, una comunità con la passione del Vangelo che ha scritto nel silenzio in questi anni. Abbiamo la consapevolezza di costruire insieme alla chiesa l’oratorio, non solo un edificio nell’edificio, ma dei cammini e la voglia di farsi sentire, non di apparire”.
A breve cominceranno i lavori di costruzione della struttura, affidati alla ditta Marrollo, su progetto del centro Ave arte di Loppiano (FI), con una previsione di spesa di euro 3.255.550,00 di cui il 75% circa finanziato dalla CEI e il restante 25% a carico della Parrocchia.
Nessun commento:
Posta un commento