Dall'assessore al Commercio Francesco Paolo D'Adamo, candidato dell'Italia dei Valori alle provinciali nel collegio 1 di Vasto (da via Giulio Cesare a Shangai), riceviamo e pubblichiamo:"Mi è capitato di ascoltare il segretario nazionale del Partito Democratico, Dario Franceschini, dare indicazioni in merito a presunte dispersione di voti. Mi è "sembrato di capire" che, secondo lui, i cittadini, per non sprecare voti, non devono votare Italia dei Valori. Allora mi chiedo per quale motivo io debba candidarmi, sprecare energie, impegnarmi, per far eleggere il presidente uscente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti, se sono ostacolo, anzi intralcio, per il Pd. Le affermazioni di Franceschini sono assurde. Come se Lippi formasse una squadra nazionale e poi dicesse "dobbiamo scendere in campo per vincere ma non passate la palla al giocatore che potrebbe aiutarci a ottenere la vittoria". Mi aspetto dal presidente uscente Coletti chiarimenti su questa situazione e soprattutto garanzia di correttezza, sia durante la campagna elettorale sia per il futuro. Non mi si venga però a dire che il leader del Pd si riferiva alle elezioni europee. Francamente, in quanto esponente della lista Di Pietro Italia dei Valori, sono sempre stato trattato dal Pd come un elemento di disturbo e di ciò sono stanco. Per questo vorrei finalmente capire se i due partiti sono realmente alleati. La mia posizione come quella dell´IdV locale è sempre stata di totale e facilmente dimostrabile lealtà, mentre sono gli esponenti del Pd che dovrebbero fare un profondo esame di coscienza. Ribadisco che sono in attesa di conoscere, pubblicamente, come pubblicamente parte la richiesta, il pensiero del presidente Coletti e del degli esponenti del Pd locale in merito a questo, per me, "imbarazzante" episodio".
Francescopaolo D'Adamo
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