sabato 4 aprile 2009

Lettera: Ci vuole una città più a misura di disabili

Gentilissimo direttore, sono un quarantatreenne disabile quando ho voglia di farmi un giro per Vasto ci devo pensare tre volte. Da premettere guido l'auto e sto su una carrozzina. Prima di tutto dove parcheggiare? Spesso i posti riservati ai disabili sono occupati da auto senza il cartellino arancione del disabile (giorni fa per curiosità ho visto le auto parcheggiate al posto dei disabili e nessuno aveva il cartellino) ..chissà se erano disabili visto che a Vasto i vigili non controllano mai? Anzi qualcuno si chiede se esistono a Vasto i Vigili Urbani. Basti pensare che una decina di anni fa erano sempre presenti i vigili due in piazza uno in corso Garibaldi (Comune) un'altro nei pressi del bar Jolli e un'altro nei pressi dell'ospedale. E ora? dove sono finiti? Senza pensare che un disabile come me in molti posti con marciapiedi non può salire in quanto ci sono macchine parcheggiate e quindi …come deve fare?Il servizio urbano non si può prendere perchè ci sono i gradini ...vorrei che il sindaco e l'amministrazione comunale facessero qualche cosa ...nei nostri confronti. Grazie

dom.ditullio@libero.it
RISPOSTA
SIG. DI TULLIO,
NON SONO UN “DIRETTORE”, MA UN CITTADINO COME LEI CON UN IMPEGNO IN POLITICA.
I PERMESSI PER DISABILI PURTROPPO SONO DIVENTATI IL LASCIAPASSARE PER MOLTE PERSONE IN BUONA SALUTE. MI SPIEGO MEGLIO: UNO CHE HA UN DISABILE IN CASA E OTTIENE IL PERMESSO, LO USA SPESSO ANCHE PER SE’.QUESTO E’ IL PROBLEMA. PER QUANTO RIGUARDA I VIGILI, NELL’ULTIMO ANNO CI SONO E FANNO MULTE MOLTO SALATE.
SULLA DIMENSIONE DELLA CITTA’ A MISURA DI DIVERSAMENTE ABILI HA PIENAMENTE RAGIONE. PASSO LA RICHIESTA AL NEO ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI. SONO SICURO CHE SE NE OCCUPERA’.
Auguri di buona salute e Buona Pasqua.
Nicola D’Adamo

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