
Domenica della Palme una volta era il giorno più festoso per noi bambini. Si andava vestiti di tutto punto alla Messa delle 9.30 a S. Maria Maggiore con un elegante fascio di palme di ulivo. Don Nicola ci diceva di alzarle in alto e dava la benedizione. All’uscita si donavano i rametti a tutti quelli che lo chiedevano. A casa poi tutti baciavano le palme benedette e si facevano il segno della croce. All'epoca le nuore andavano anche a donare la palma alla suocera in segno di pace. I rami di ulivo, anche se secchi, restavano in casa appese ad un chiodo fino al successivo anno. Ah quanti bei ricordi ....
Nicola D’Adamo
Nicola D’Adamo
Domenica delle Palme da Wikipedia. In questo giorno la Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma (cfr. Gv 12,12-15). La folla, radunata dalle voci dell’arrivo di Gesù, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi di ulivo e di palma, abbondanti nella regione, e agitandoli festosamente gli rendevano onore.
Tradizioni. Generalmente i fedeli portano a casa i rametti di ulivo e di palma benedetti, per conservarli quali simbolo di pace, scambiandone parte con parenti ed amici. In alcune regioni, si usa che il capofamiglia utilizzi un rametto, intinto nell’acqua benedetta durante la veglia pasquale, per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua.
In molte zone d’Italia, con le foglie di palma intrecciate vengono realizzate piccole e grandi confezioni addobbate, che vengono regalate o scambiate fra i fedeli in segno di pace.
Nel vangelo di Giovanni: 12,12-15, si narra che la popolazione abbia usato solo rami di palma che, a detta di molti commentari, sono simbolo di trionfo, acclamazione e regalità. Sembra che i rami di ulivo siano stati introdotti nella tradizione popolare, a causa della scarsità di piante di palma presenti, specialmente in Italia.
Nelle zone in cui non cresce l'ulivo (come l'Europa Settentrionale), i rametti sono sostituiti da fiori e foglie intrecciate.
(da Wikipedia)
Tradizioni. Generalmente i fedeli portano a casa i rametti di ulivo e di palma benedetti, per conservarli quali simbolo di pace, scambiandone parte con parenti ed amici. In alcune regioni, si usa che il capofamiglia utilizzi un rametto, intinto nell’acqua benedetta durante la veglia pasquale, per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua.
In molte zone d’Italia, con le foglie di palma intrecciate vengono realizzate piccole e grandi confezioni addobbate, che vengono regalate o scambiate fra i fedeli in segno di pace.
Nel vangelo di Giovanni: 12,12-15, si narra che la popolazione abbia usato solo rami di palma che, a detta di molti commentari, sono simbolo di trionfo, acclamazione e regalità. Sembra che i rami di ulivo siano stati introdotti nella tradizione popolare, a causa della scarsità di piante di palma presenti, specialmente in Italia.
Nelle zone in cui non cresce l'ulivo (come l'Europa Settentrionale), i rametti sono sostituiti da fiori e foglie intrecciate.
(da Wikipedia)
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