venerdì 22 maggio 2026
Premio Croce 2026: studenti del Liceo R. Mattioli a L'Aquila per l'assemblea delle Giurie Popolari
Ieri mattina si è riunita a L'Aquila, nelle sale ipogee dell'emiciclo del consiglio regionale, l'assemblea conclusiva del lavoro delle giurie popolari del premio Benedetto Croce.
Tra i 450 partecipanti all’evento anche una delegazione di 22 studenti del Polo Liceale R. Mattioli di Vasto assieme alla dirigente Maria Grazia Angelini.Però procediamo con ordine: per l’individuazione dei vincitori il Premio Croce adotta una procedura in più fasi. Innanzitutto dopo aver ricevuto le opere, la commissione presieduta dalla nota scrittrice Dacia Maraini, seleziona tre opere per ogni sezione del premio (saggistica, letteratura e narrativa); dopodiché si mettono al lavoro le 70 giurie popolari in tutta Italia persone) per esprimere giudizi sui 9 finalisti e fornire indicazioni alla giuria ufficiale, alla quale spetta infine il compito di individuare i vincitori.
Quest'anno le giurie popolari hanno scelto per i primi posti queste opere: Lucia Tancredi con “Ersilia e le altre” (Casa editrice Ponte alle Grazie), per la narrativa; Roberto Esposito con “Il fascismo e noi” (Einaudi), per la saggistica; Monica Maggioni con “The Presidents” (Rai Libri), per la letteratura giornalistica.
Toccherà ora alla Giuria ufficiale presieduta da Dacia Maraini, che si riunirà martedì 10 giugno, decidere definitivamente i vincitori del Premio Croce 2025, confermando o correggendo le indicazioni delle Giurie popolari.
Questa procedura permette di promuovere e valorizzare la lettura soprattutto tra i giovani. Più volte la presidente Maraini ha detto che il modello Premio Croce può essere d'esempio per chi si pone l'obiettivo di costruire una società migliore: lettura resta il fondamentale nutrimento di quello spirito critico senza il quale la democrazia rischia di implodere e di regredire, facendoci cadere in un futuro molto incerto.


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