mercoledì 17 dicembre 2025

Sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato tra il Rotary Club di Vasto e l’Università G. D’Annunzio

Pubblichiamo due comunicati relativi al progetto “Rotary Alzheimer – Music, Help & Support”- Il primo è relativo alla alla Sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato tra il Rotary Club di Vasto e l’Università G. D’Annunzio sul progetto di cui sopra, che merita questa annotazione: “Il valore eccezionale nel panorama italiano della sottoscrizione dell'accordo tra il Club Rotary Vasto e l'Università, (promosso dal Rotary Club Vasto in collaborazione con istituzioni scolastiche, conservatori e associazioni locali), segna un punto di svolta del progetto. L'Università si impegna infatti a sostenere attività di ricerca scientifica nell'ambito delle neuroscienze cognitive e dello sviluppo tecnologico, con riferimento in particolare a robotica e intelligenza artificiale, diffondendo l’importanza della musicoterapia come sostegno alle persone affette da Alzheimer”. 
Il secondo comunicato - che viene inviato solo a scopo informativo – è una breve presentazione del progetto (già inoltrata l'anno scorso ad avvio del progetto), utile per la definizione di una prospettiva più ampia del progetto. 

 COMUNICATO STAMPA 
 Sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato tra il Rotary Club di Vasto e l’Università G. D’Annunzio 




 Il Rotary Club di Vasto, promotore del progetto “Rotary Alzheimer – Music, Help & Support”, annuncia la sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato con l’Università G. D’Annunzio firmato il 9 dicembre. I principali obiettivi del Progetto sono quelli di attuare un programma multidisciplinare di musicoterapia per l’assistenza e sostegno a persone affette da demenza e malattia di Alzheimer, ai loro caregiver e alle loro famiglie, promuovere attività di orientamento e formazione in musicoterapia dedicata ai giovani studenti dei Licei musicali e dei Conservatori musicali e promuovere attività di ricerca nel campo della musicoterapia applicata alle malattie neurodegenerative. Il Progetto è stato realizzato attraverso una collaborazione tra il Rotary Club di Vasto, quale organizzazione capofila, e prestigiosi partner istituzionali, accademici e del terzo settore, quali il Comune di Vasto, il Polo Culturale Città del Vasto, l’A.V.I. (Associazione Alzheimer Vasto), il Liceo Musicale “R. Mattioli”, la Scuola Civica Musicale “Ritucci Chinni”, nonché i Conservatori Musicali Statali "Alfredo Casella" dell’Aquila e “Luisa D'Annunzio” di Pescara e la Clinica Neurologica dell’Ospedale San Pio di Vasto. Il progetto “Rotary Alzheimer – Music, Help & Support” è stato avviato nel luglio 2024 e in questo periodo molte delle attività previste sono già state concretamente attuate. Con la sottoscrizione dell’accordo di partenariato l’Università G. D’Annunzio si impegna a sostenere attività di ricerca scientifica nell’ambito delle neuroscienze cognitive e dello sviluppo tecnologico, con particolare riferimento all’utilizzo della robotica e dell’intelligenza artificiale, applicate alla musicoterapia nei pazienti affetti da demenza e in particolare dalla malattia di Alzheimer. L’Ateneo inoltre collabora per l’attuazione dei programmi di programmi di orientamento professionale in uscita, formazione, stage e alternanza scuola-lavoro nell’ambito della musicoterapia applicata alle neuroscienze cognitive per gli studenti dei Licei Musicali coinvolti nel progetto. La firma è avvenuta alla presenza del Rettore, prof. Liborio Stuppia, e del presidente del Rotary Club di Vasto, Carlo Paganelli. Presenti anche la prof.ssa Laura Bonanni, direttore della Clinica Neurologica del P.O. di Vasto e coordinatrice delle attività scientifiche, il dr. Pasquale Colamartino, ideatore e promotore del progetto, e la dr.ssa Elena Colantonio, presidente incoming del Rotary Club di Vasto. Le prospettive per il Prof. Liborio Stuppia: “l’accordo apre a una collaborazione strategica per studiare gli effetti di musica, arte e cultura sulla salute. La stimolazione cerebrale può aumentare la resilienza alle patologie e generare nuove opportunità per il benessere delle persone.” La prof. Bonanni evidenzia come “le terapie non farmacologiche siano nel prossimo futuro sempre più utili nell’accompagnare le terapie farmacologiche disponibili”. Carlo Paganelli sottolinea che l’attuazione di progetti dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura della demenza e della malattia di Alzheimer e al sostegno dei caregiver e delle famiglie rappresenta uno dei principali programmi del Rotary International e come l’accordo con l’Ateneo sia centrale per il completamento e lo sviluppo delle attività previste dal progetto e per il sostegno alle persone affette da demenza e malattia di Alzheimer. L’avvio del programma di ricerca è previsto per gennaio 2026, con la costituzione di un gruppo multidisciplinare che coinvolgerà tutti i partner del progetto. 

Presentazione del progetto “Rotary Alzheimer – Music, Help & Support”
 La malattia di Alzheimer è una patologia neurodegenerativa a decorso cronico e progressivo. È la causa più comune di demenza nella popolazione anziana nei Paesi sviluppati. Nel mondo, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 55 milioni di persone convivono con la demenza, una delle principali cause di disabilità e non autosufficienza tra le persone anziane. Un dato, che cresce su base giornaliera, con previsioni che potrebbero raggiungere i 78 milioni entro il 2030. L'OMS stima che la malattia di Alzheimer e le altre demenze rappresentano la settima causa di morte nel mondo. In Italia, secondo stime dell’Osservatorio demenze dell’Istituto Superiore di Sanità, circa 1.100.000 persone soffrono di demenza (di cui il 50-60% sono malati di Alzheimer, circa 600mila persone) e circa 900.000 con disturbo neurocognitivo minore (Mild Cognitive Impairment). Fino ad oggi la malattia di Alzheimer è stata considerata incurabile, anche se più recentemente sono stati introdotti test per la diagnosi precoce e terapie innovative (anticorpi monoclonali) che puntano a rallentare la progressione della malattia e il declino cognito da essa causato. Musicoterapia. Negli ultimi anni, la mancanza di terapie in grado di modificare la patogenesi del morbo di Alzheimer e di altre demenze, ha fortemente stimolato la comunità scientifica ad esplorare l’efficacia di approcci alternativi di tipo riabilitativo e psicosociale (terapie non farmacologiche), tra cui in particolare la Musicoterapia, che agisce prevalentemente sulla sfera emotiva e cognitiva dei pazienti, con l’obiettivo di stimolare le loro risorse funzionali residue e ritardare così il declino cognitivo e funzionale, ridurre i disturbi psicologici e comportamentali e, di conseguenza, migliorare la loro qualità di vita. Rotary International e malattia di Alzheimer. A livello internazionale il Rotary International ha investito notevoli risorse organizzative e economiche per l’attuazione di progetti dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura della demenza e della malattia di Alzheimer e al sostegno dei caregiver e delle famiglie. A tale scopo il RI ha anche costituito un apposito Gruppo d’azione rotariano internazionale denominato ADRAG (Alzheimer's/Dementia Rotarian Action Group) il cui obiettivo fondamentale è quello di fornire supporto ai Distretti, ai Rotary Club e ai Rotaract per la pianificazione e attuazione di progetti focalizzati sulla demenza e la malattia di Alzheimer. Il progetto "Rotary Alzheimer – music, help & support" nasce pertanto dall’integrazione di due principali programmi del Rotary International quali: ✓ Prevenzione e cura delle malattie che hanno un impatto a livello globale, tra cui la demenza e la malattia di Alzheimer; ✓ Nuove Generazioni, destinato a sviluppare nei giovani le capacità di leadership, i valori della solidarietà e responsabilità sociale e a migliorare le competenze per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro. L‘iniziativa è promossa dal Rotary Club di Vasto in collaborazione con prestigiosi partner istituzionali, accademici e del terzo settore, quali il Comune di Vasto, il Polo Culturale Città del Vasto, l’A.V.I. (Associazione Alzheimer Vasto), il Liceo Musicale “R. Mattioli”, la Scuola Civica Musicale “Ritucci Chinni”, nonché i Conservatori Musicali Statali "Alfredo Casella" dell’Aquila e “Luisa D'Annunzio” di Pescara. L’obiettivo principale del progetto è dunque quello di offrire un supporto concreto alle persone affette da demenza e malattia di Alzheimer e ai loro caregiver attraverso l’attuazione di uno specifico programma professionale e ben strutturato di musicoterapia. Il progetto include anche altre attività di service direttamente collegate all’obiettivo principale quali: ✓ la formazione “sul campo” degli studenti iscritti ai corsi accademici specialistici in Musicoterapia dei Conservatori musicali dell’Aquila e di Pescara (biennio accademico di II livello), attraverso lo svolgimento di attività di tirocinio pratico da svolgere presso i laboratori di musicoterapia previsti dal progetto; ✓ programmi di orientamento professionale in uscita, formazione, stage e alternanza scuola-lavoro nell’ambito della Musicoterapia per gli studenti del Liceo musicale di Vasto e della Scuola civica musicale di Vasto; ✓ la costituzione di una “Rotary Band” composta da soci rotariani, destinata ad animare i Caffè Alzheimer e partecipare alla promozione di eventi divulgativi e per la raccolta fondi; ✓ attività di ricerca e divulgazione scientifica nell’ambito della musicoterapia; ✓ organizzazione di eventi per la raccolta fondi. Laddove questa esperienza “pilota” dovesse conseguire i risultati attesi, il progetto prevede la possibilità di ampliare ulteriormente la rete dei partner, coinvolgendo anche altri Rotary Club e soggetti pubblici e privati eventualmente interessati. Il progetto “Rotary Alzheimer – Music, Help & Support” si aggiunge ad altre attività di service già da tempo avviate dal Rotary Club di Vasto per la realizzazione di programmi di assistenza e sostegno rivolti a persone affette da morbo di Alzheimer, ai caregiver e alle loro famiglie. Ci riferiamo al progetto “Rotary - Caffè Alzheimer” che nasce nell’anno rotariano 2014-15 da una collaborazione tra il Rotary Club di Vaso, i Servizi Sociali del Comune di Vasto e l’Associazione Alzheimer Vasto (AVI), attraverso il quale vengono garantiti interventi assistenziali, riabilitativi e psicosociali con personale qualificato, l’organizzazione di Caffè Alzheimer, corsi di formazione per gli operatori e i caregiver, attività di informazione e assistenza giuridica e infine l’organizzazione di eventi promozionali e di raccolta fondi. Il morbo di Alzheimer è una malattia che non colpisce solo la mente, ma anche il cuore e le relazioni. Le persone affette da Alzheimer vivono una lenta e dolorosa perdita di sé, un viaggio nel quale la memoria, che è parte integrante della nostra identità, svanisce gradualmente. Questo non solo crea un vuoto nella vita dei pazienti, ma anche in quella dei familiari e dei caregiver, che si trovano ad affrontare una difficile e continua sfida emotiva e pratica. “Rotary Alzheimer – Music, Help & Support” non è solo un progetto: è un viaggio che unisce la forza della musica alla volontà di creare un sostegno concreto per chi affronta ogni giorno le sfide dell’Alzheimer. Restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e saremo felici di fornirLe maggiori dettagli sulle modalità di realizzazione del progetto. Con i migliori saluti, Francesco Colantonio Presidente - Rotary Club Vasto frcolantonio@libero.it 347 8817931 Pasquale Colamartino Coordinatore del progetto Rotary Club Vasto pasqualecolamartino78@gmail.com 348 3969005

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