sabato 24 gennaio 2026

Strada di contrada Buonanotte: da decenni con buche e dissesti, ma nessuno interviene


I residenti di contrada Buonanotte ci segnalano lo stato pietoso in cui versa la strada di collegamento con la SS16, la strada che dovrebbe diventare la principale via di accesso al nuovo Ospedale di Vasto. L'arteria, molto frequentata, è estremamente pericolosa,con buche profonde e dissesti vari che mettono a repentaglio la vita degli automobilisti.
La questione è antica: la strada a suo tempo fu realizzata dal Consorzio di Bonifica, ma mai ceduta al Comune di Vasto. Il Consorzio dice che non ha soldi per le manutenzioni, il Comune dice che non può intervenire perchè la strada non è di sua proprietà.

La cosa sorprendente, dicono i residenti, è che passano decenni e nessuno dei due enti affronta il problema per trovare un accordo. 
Tanto che abbiamo rintracciato un articolo del 15 giugno 2009 pubblicato sul nostro blog che sembra scritto ieri... Noivastesi
Lunedì 15 giugno 2009
Chiusa al traffico via Buonanotte: troppo dissestata, accesso ai soli residenti


Strade rotte e dissestate? No, problem! Da oggi c’è un nuovo sistema che risolverà qualsiasi problema. Un sistema veloce e sicuramente molto economico. Nessuna riparazione e niente asfalto nuovo, basta applicare cartelli di segnalazione stradale appropriati e, nei casi più critici, chiudere la strada con un bel divieto di transito.

È l’ultima sconvolgente scoperta che ho fatto percorrendo la strada in località Buonanotte: per intenderci, la strada che dalla provinciale Vasto-San Salvo, taglia verso sinistra fino a ricongiungersi alla Statale 16, in prossimità del distributore Agip.

Qualche mese fa il Consorzio di Bonifica ha piazzato dei cartelli con la scritta minacciosa: “Strada fortemente dissestata priva di segnaletica e barriere di sicurezza procedere a passo d’uomo”. Tradotto: la strada è veramente malridotta, andate piano perché se vi succede qualcosa noi non c’entriamo nulla, vi avevamo avvisato e voi siete stati imprudenti”.

Ma da qualche giorno, all’inizio della strada, campeggia un altro cartello, un bel divieto di transito, escluso per i soli residenti. Traduco ancora per chi non avesse capito: state attenti perché se passate su questa strada potete beccarvi una bella multa e, se per caso vi succede qualcosa, purtroppo è a vostro rischio e pericolo perché su questa strada c’è il divieto e voi non dovevate passarci.

Mi sembra un’ottima soluzione: perché riparare la strada e spendere tanti soldi, meglio chiuderla al traffico.

L’unica speranza che abbiamo è chiedere che l’anno prossimo il Giro d’Italia passi in località Buonanotte, così daranno finalmente una risistemata ad una strada molto utile e trafficata.

Lino Spadaccini

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