lunedì 27 settembre 2010

Un commento sull'incontro di VastoViva con i giovani

DA ENZO LA VERGHETTA RICEV IAMO E PUBBLICHIAMO
Incontro dell'associazione politico culturale Vasto Viva con i giovani.

Mi dispiace che i giovani non hanno affollato il cortile del d'Avalos. Forse era prevedibile. Parafrasando un vecchio detto vorrei ricordare che per “parlare con Pierino bisogna prima conoscerlo.” Come si può pensare di avvicinare dei ragazzi dell’epoca di Facebook con con dei manifesti bianchi in città, dove i giovani avrebbero dovuto scrivere le loro idee da discutere nell'incontro. Per poi concludere che “dandosi da fare e con l'appoggio di tutta la società civile e delle istituzioni, anche in una realtà come quella di Vasto è possibile trovare la propria dimensione” Ma che vuol dire? Se è vero quanto emerso, e non ho motivi per dubitarne, che la Croce Rossa, l'associazione Ricoclown e la Protezione Civile Valtrigno, vedono una grande partecipazione di giovani; perché non studiare il fenomeno per vedere quali sono i fattori di successo di queste iniziative per applicarle anche in altri settori. Certo un convegno non è la soluzione se dietro non c’è una ricerca sul campo e non si parla con il linguaggio dei giovani ma si usano i manifesti bianchi per comunicare.
Enzo La Verghetta (Roma)

2 commenti:

giusfra ha detto...

sembra che il problema sia del come una Associazione possa avere un successo di consenso e di pubblico...
ma di che cosa parliamo?

pensavo che i problemi di noivastesi fossero altri...

NICOLA D'ADAMO ha detto...

da Enzo riceviamo e pubblichiamo il seguente commento
Marino,
forse sono stato poco chiaro o hai letto frettolosamente la mia nota.
Se un’Associazione fa un’attività per i giovani e questi non partecipano,vuol dire che ha sbagliato approccio e/o contenuto. Per passare un messaggio e creare qualcosa bisogna avere il consenso delle persone a cui ci si rivolge, o no?
Il mio invito era a non improvvisare terapie, ma ricercare attraverso l’analisi di esperienze positive le strategie da usare in futuro per risolvere i problemi dei giovani e non solo.
Certo ci sono altri problemi per noivastesi ma perché trascurare questi?
Enzo La Verghetta
PS. Ma chi mai sarà “Marino”, è la versione del 2000 della ragazza del Clan di Celentano che nessuno sapeva chi era? Sei timido o altro?