RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Per lunedì 27 settembre è stato indetto uno sciopero bianco da parte degli studenti dell’I.T.I.S.Per protestare contro la disorganizzazione dei trasporti pubblici dedicati a noi studenti, oltre il 50% degli studenti dell’I.T.I.S. è pendolare e provengono da oltre 30 paesi diversi dell’alto vastese.
Il problema sorto in quest’ultimo periodo è stato provocato dall’obbligo di allungare la cadenza delle ore scolastiche a 60 minuti creando un enorme caos nel nostro istituto perché l’unica soluzione che non comporta recuperi di orario (come ad esempio sporadici rientri pomeridiani o l’allungamento del calendario scolastico) prevede l’uscita alle 13:40 MA l’ultimo autobus parte alle 13:30 il che rende impossibile per i ragazzi pendolari riuscire a non perderlo, ne consegue che debbano essere trovate delle soluzioni:
- la prima prevede che i ragazzi pendolari prendano l’autobus seguente, che, ammesso ci sia, parte sempre a metà pomeriggio, quindi per portare un esempio, i ragazzi provenienti da Schiavi D’Abruzzo rientrerebbero nelle loro case non prima delle 18:30.
- Rendendo lo studio a casa impossibile senza contare che verrebbero privati di tutta la loro vita sociale esterna al mondo scolastico.
- La seconda soluzione prevede l’uscita anticipata per i pendolari, ma questo farebbe perder loro circa 30 minuti di lezione, recando loro un grave danno dal punto di vista didattico.
- La terza soluzione l’unica fattibile per noi ragazzi è l’aggiornamento degli orari degli autobus scolastici, che comunque sono stati finanziati dalla regione per svolgere un servizio dedicato agli studenti.
Il nostro preside ha già fatto richiesta per ottenere la revisione degli orari ma la risposta è stata negativa.
Ragion per cui abbiamo deciso di alzare “la voce”.
Cordiali saluti.
Il vice presidente del comitato studentesco
Alessandro Meo

2 commenti:
Il Direttore di questo blog, come me, è stato un frequentatore dell'ITIS alla sua istituzione.
La mia specializzazione, meccanica, aveva due o tre giorni alla settimana in cui si usciva tra le 15:00 e le 16:00 con orario continuato, non ricordo esattamente.
Tra i nostri compagni di classe ce n'erano molti che venivano da fuori; da Campomarino a Scerni, a Furci, ecc., e certamente i collegamenti con quelle città non erano come adesso. Molti si erano organizzati con il car-pooling, cioè venivano in auto e dividevano le spese di benzina, gli altri mi chiedo ancora come facessero.
L'ITIS di Fermo, istituto tra i più affermati d'Italia, ha il seguente orario:
tutte le classi I, II, III, IV entrano tutti i giorni alle 07:55 ed escono alle 13:30 il merc-giov-ven, mentre escono alle 13:00 il lun e sab.
Le V, tutti i giorni 07:55-13:30, eccetto il martedì con un ulteriore pomeriggio 14:30-17:20.
Piacerebbe sapere quanto caos stanno vivendo per gli orari.
Non mi sembra che questi ragazzi stiano chiedendo la luna. I bus scolastici, in quanto tali, devono seguire un orario compatibile con gli orari delle scuole. Già il pendolarismo e' duro di per se', non va aggravato con questi disagi.
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