domenica 7 giugno 2026

Trovare la quadra tra Via Verde, Stazioni, “Parco della Costa dei Trabocchi e Teatina” e altro!

Via Verde: leggiamo in questi giorni che la Provincia ha deciso di procedere all’acquisizione delle stazioni tramite procedura di esproprio. Alcuni mesi fa abbiamo appreso che il Governo ha ufficialmente riavviato l’iter per la istituzione del “Parco della Costa dei Trabocchi e Teatina”.  E a livello locale,  abbiamo letto che il Comune ha avviato il progetto per la realizzazione del tratto della Via Verde da Aderci a Vignola.

Ma quanti anni ancora ci vorranno per mettere tutto a sistema? Questo si chiede la gente. In quanto si deve ultimare il tracciato (cosa non facile, a Torino di Sangro, Casalbordino, dentro Aderci, da Riserva a Vignola);    si devono acquisire  le stazioni e poi trovare i soldi (?) per ristrutturarle;  infine trovare la quadra tra “Parco della Costa dei Trabocchi e Teatina”, “Via Verde” della Provincia e i sei Comuni su cui ricade il tracciato,   per stabilire quale ente dovrà gestire in futuro la Costa dei Trabocchi  e soprattutto decidere chi ci metterà i soldi. 

Ovviamente in questi casi ognuno tira l’acqua al suo mulino, ma si deve pur trovare un accordo  tra le diverse istituzioni,  in quanto non si tratta solo di trovare i soldi per tagliare le canne lungo il tracciato,  ma soprattutto di creare un ente ben organizzato capace di promuovere la bella Costa dei Trabocchi a livello nazionale e internazione; di fare da  raccordo fra tutti gli attori locali; di rilasciare eventuali concessioni o permessi; di gestire quotidianamente la struttura e tenerla sempre in perfetto ordine; infine di trovare i fondi per fare tutto questo.

La sollecitazione che viene da più parti   è di affidare la gestione ad un solo ente  e di evitare lo “spezzatino”.  La gestione della Costa dei Trabocchi nella sua “interezza” produce un valore, divisa tra i diversi enti se ne riduce notevolmente la portata.

E’ un concetto che si capisce a volo.

NDA

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