martedì 8 maggio 2012

Opere pubbliche, Bilancio e Imu, c'è l'ok del Consiglio Comunale


riceviamo e pubblichiamo
I lavori dell'assise civica, dopo la riunione fiume di ieri, sono ripresi stamani
Dopo la lunga seduta di ieri sono ripresi questa mattina i lavori del Consiglio Comunale.
Ieri particolare attenzione è stata riservata al Piano Triennale delle Opere Pubbliche, approvato dall’assise civica presieduta dal Presidente Giuseppe Forte. Tra le priorità il quarto lotto della Circonvallazione Histoniense, il risanamento igienico-ambientale di Fosso Marino, il recupero urbano di Vasto Marina e il definitivo allargamento di Via San Rocco.
Priorità, nell’immediato, verrà
data alla sicurezza stradale e al piano asfalti, a cominciare dall’importantissima via Del Porto. Oltre alla sistemazione delle rotatorie provvisorie di Corso Mazzini e Via Ciccarone.
Sempre ieri il Consiglio Comunale, oltre ad aver approvato il Bilancio, ha dato parere favorevole anche all’approvazione dell’Imu, la nuova tassa sulla casa e sulle attività produttive e commerciali: 14 i voti favorevoli, 4 i no, 3 gli astenuti.
Con la reintroduzione dell’ICI-IMU sulla prima casa si sta facendo largo la convinzione, completamente infondata, che questa sia una tassa che resterà ai Comuni: di municipale l’imposta ha solo il nome, il suo gettito invece finirà allo Stato.
E’ un meccanismo complicato anche da spiegare: da quando è stata abolita l’Ici sulla prima casa i comuni ricevono dallo Stato un indennizzo per le entrate mancanti, ma questo indennizzo nel tempo è stato tagliato sempre di più. Sono stati programmati tagli per 1,62 miliardi nel 2012, 1,76 miliardi nel 2013 e 2,16 nel 2014.
Oggi che viene reintrodotta, l’Ici-Imu non andrà al Comune, ma allo Stato, perché lo Stato taglierà i trasferimenti ai Comuni per ogni singolo anno che la nuova tassa dovesse portare in più rispetto alle entrate attuali.
A Vasto si pagherà lo 0,45 per mille sulle prime abitazioni, lo 0,81 per mille sulle attività produttive e commerciali e lo 0,9 per mille sulle seconde case.
Previsti anche degli abbattimenti: sulle prime case allo 0,4 per mille per gli ultrasessantenni con reddito basso e sulle seconde case con affitto concordato allo 0,45 per mille.
Vasto, 8 maggio 2012
L’Ufficio Stampa
g.q.

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