sabato 5 maggio 2012

AMIANTO: l' INPS condannato a rivalutare l'anzianità contributiva di un ex lavoratore della DENSO

Sentenza emessa nel pomeriggio di ieri dal giudice del Lavoro del Tribunale di Vasto. Il lavoratore era difeso dall'avv. Maria Grazia TANA.


L'INPS, I'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale è stato condannato ad indennizzare un lavoratore della Magneti Marelli (oggi Denso) per avere lo stesso respirato polvere di amianto per circa 20 anni. La sentenza è stata emessa dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Vasto, la dott.ssa
Stefania lzzi, a distanza di
poco più di due anni dall'avvio del processo avvenuto nel mese febbraio 2010.
Il periodo di riferimento preso in oggetto dal magistrato è quello compreso tra il 1973 ed il 1992, allorquando nello stabilimento fu aperto il forno del reparto trattamenti galvanici. In accoglimento del ricorso presentato dal lavoratore difeso dall'avv. Maria Grazia Tana l’Inps è stato  condannato a rivalutarne l’anzianità contributiva mediante l’applicazione del coefficiente 1,25 nei limiti di un massimo di 40 anni di contribuzione e  a corrispondere allo stesso le differenze sui ratei maturati, oltre agli interessi legali e rivalutazioni dalla maturazione dei singoli ratei sino al saldo.  Ancora una volta è stata accordata tutela in favore di coloro che per quasi un ventennio hanno respirato amianto.

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